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CALCIO

Belgio, Wilmots: “L’Italia è sempre pericolosa. Conte? Vuole guerrieri”

Marc Wilmots (getty images)

NOTIZIE BELGIO – Alla vigilia della sfida contro l’Italia il tecnico del Belgio Marc Wilmots ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Ecco quanto riportato da tuttomercatoweb.com.

Sul calendario: “Una vittoria ci darebbe molta fiducia, una sconfitta può avere delle conseguenze. Questo è l’avversario più prestigioso in un torneo in cui si può crescere. Ora dobbiamo essere pronti subito“.

La peggiore Italia di sempre?E’ ancora più pericolosa quando si trova in queste situazioni, ha giocatori di altissimi livelli, un allenatore con una squadra di guerrieri. Molta quantità, avete visto le partite finora, anche la Romania… sappiamo quello che c’aspetta“.

Su Euro2000 contro l’Italia: “Abbiamo preso un gol su calcio piazzato, eravamo entrati bene in gara, un Belgio che voleva essere propositivo. A cinque minuti dalla fine era arrivato 2-0… per la prima volta un paese organizzatore usciva al primo turno, situazione catastrofica pur avendo vinto la prima partita. Non mi ricordo Conte, siamo stati a Dubai insieme e sono stato colpito piacevolmente dalla sua persona“.

Wilmots sulle spie: “Conte non vuole allenarsi qui per via delle spie? Ognuno fa le proprie scelte, ma sono abituato e non c’è problema“.

Sulle speranze: “È normale, domani ci saranno 18 mila belgi qui a Lione, già avere ridato speranza al paese è qualcosa di bellissimo, preferisco avere questa pressione invece che non contare sulla gente. Ricordo che in Brasile avevamo solo gruppetti presenti, ora abbiamo bisogno del nostro dodicesimo uomo, da quattro anni ci hanno sostenuto, è anche merito loro. Un gruppo fedele e un’anima che si è creata. Cercheremo di ripagare la fiducia. Abbiamo molta ambizioni, Eden lo ha dimostrato, ma alle volte la partita è diversa“.

Sulle partite giocate fin qui: “Non c’è mai un gol di scarto, ci sono giocatori con crampi dopo 80 minuti, ci sono tre partite e bisogna andare fino in fondo. L’Inghilterra meritava di vincere 2 o 3-0 ma alla fine ha pareggiato. Livello altissimo, l’aspetto fisico avrà un ruolo“.

Su Vermaelen: “Non era un infortunio, era ua tensione al polpaccio, ha svolto bene gli ultimi allenamenti e potrà giocare sicuramente“.

Sul modulo dell’Italia: “Bisogna essere molto compatti, se giocano il 3-5-2 con Candreva bisogna capire quando il difensore esce? Lo saprò solo un’ora e mezza prima della partita, forse inventeranno qualcosa. Abbiamo lavorato molto tecnicamente e mettere in pericolo la difesa“.

Su Conte: “Alla fine ognuno lavora con la propria nazionale, è concentrato, vedremo cosa succederà. Credo che chi gioca con me deve dimostrare di essere all’altezza e giocare ad alti livelli“.

Sul terrorismo e gli hooligans: “Si tratta di un dibattito difficile da trattare, non riguarda l’ambito sportivo. Non possiamo punire dei giocatori che vanno a pagare i comportamenti dei tifosi. Si parla anche di alcool, ho visto un figlio che scappava con suo padre, il calcio, l’europeo… si tratta di una festa. Lo so, è facile parlare ma bisogna capire come farlo. Io non so cosa potrà succedere, il nostro pubblico applaudirà l’avversario, serve educazione e fare il buon esempio. Sono contento perché c’è rispetto degli avversari“.

Redazione Sportiva