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Tuffi. Kazan 2015, Tania scrive la storia ed ora Rio…

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NOTIZIE KAZAN 2015 – Finalmente la medaglia d’oro è arrivata. Ci sono voluti 40 anni (l’ultimo successo risaliva al 1975 quando Klaus Dibiasi è salito sul gradino più alto del podio) per ritrovare l’oro ad un campionato del mondo. E non può portare la firma di Tania Cagnotto. L’azzurra a Kazan ha rivisto gli incubi di Barcellona 2013. Come successo in Spagna l’altoaltesina era al primo posto prima dell’ultimo tuffo con qualche punto in più di vantaggio sulle cinesi rispetto a due anni fa. A Barcellona sbaglia il suo tuffo preferito perdendo l’oro per solo dieci centesimi questa volta, invece, non fa errori e grazie anche ad un pò di fortuna riesce a conquistare la medaglia d’oro tanto attesa. E’ il giusto merito per Tania che nella sua carriera ha visto sfumare molte medaglie per pochissimi centesimi. Ed ora per lei, che nel 2016 chiuderà la sua carriera, l’obiettivo principale è salire sul podio a Rio visto che a Londra la medaglia di bronzo è sfumata per pochissimi centesimi. Manca solo un trionfo alle Olimpiadi per far sì che la sua carriera risulti perfetta. L’ultimo mondiale da atleta le ha dato la più grande soddisfazione dal trampolino di 1 metro, specialità non olimpica, ora c’è quello dei 3 metri pronta a dargli altre gioie per concludere al meglio la sua carriera. E lancio anche una provocazione: visto che la sua ultima partecipazione con i colori azzurri alle Olimpiadi perché non dare a lei l’onore di portare la bandiera all’inaugurazione. Per ora la favorita è Federica Pellegrini ma dopo questo successo Tania ha l’opportunità di avere questo onore.

Francesco Spagnolo

Redazione Sportiva