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Barcellona – Juventus. Luis Enrique: “La sfida non si deciderà a centrocampo”

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NOTIZIE BARCELLONA – JUVENTUS – Alla vigilia di Barcellona – Juventus il tecnico degli spagnoli, Luis Enrique, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza stampa. Ecco le sue parole da Tuttomercatoweb.com: “Messaggio per i tifosi non qui? Come hanno seguito tutta la stagione, nella speranza di vincere. Squadra al top? Mia prima stagione e siamo dove volevamo essere. Affrontiamo questa gara sperando di poter vincere. Battaglia a centrocampo? È uno dei settori in cui si crea il gioco. Non so se si giocherà tutta lì, dobbiamo dominare anche avanti e dietro. Troppa euforia? Non sono preoccupato, siamo contenti. Come professionisti vediamo che dobbiamo affrontare la gara con una buona interpretazione del gioco, avere la giornata giusta. Ripeteremo spero il rendimento di tutta la stagione. Come immagino la gara? Una gara in cui abbiamo più possesso palla, teniamo più campo ma avremo delle difficoltà, perché cercheranno di creare gioco. Hanno uno stile simile al nostro. Hanno un lavoro difensivo importante e sono come noi, possono fare il triplete. Tanti gol domani? L’idea mi piace se li facciamo noi, ma una finale è diversa. Iniesta? Andres sta abbastanza bene. Che tipo di Juventus vorrei incontrare? Non ho preferenze, non posso decidere. Cercheranno di tenere palla e se ci riusciranno sarà anche in base a noi. Vendetta? Non cerco vendette. Sono contento di tutto quello che ho conquistato, so cosa significa giocare gare di livello. Allegri? Lui ha vinto dei titoli col Milan e non ha fatto che riaffermare le sue capacità con la Juve, ha vinto lo scudetto e l’ha portata in finale. Spero non faccia lui il Triplete domani. Devo congratularmi con lui perché l’ha fatto in modo spettacolare. Ha portato il suo stile nella Juve. Dimostrazione al calcio italiano? No, il calcio è così, sono orgoglioso di quanto vissuto a Roma. Spero ci sia una finale spettacolare come negli ultimi anni, che sia bella e divertente Cosa ha più il Barcellona della Juve? Se siamo qui vuol dire che abbiamo svolto il lavoro al massimo. Abbiamo tutti pregi e difetti, una finale giusta per il calcio italiano. Come mi sento? Sono qui in conferenza e sono come al solito. Volevamo arrivare e ora pensiamo a chiudere la stagione col terzo traguardo. Cosa ci si aspetta da Messi? Non è giusto dire questo, affrontiamo la partita col massimo dell’attenzione. Ci potranno essere errori da affrontare collettivamente“.

Redazione Sportiva