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Editoriale. La situazione panchine in Serie A: per ora conferme solo da Juventus, Genoa e Lazio

Gianpiero Gasperini (getty images)

NOTIZIE SERIE A – Quella che sta per iniziare sarà un’estate molto rovente sotto il punto di vista delle panchine del massimo campionato italiano di calcio: la Serie A. Al momento solo tre squadre hanno la certezza di confermare il proprio allenatore e sono le seguenti: la Juventus con Massimiliano Allegri, la Lazio con Stefano Pioli e il Genoa con Gian Piero Gasperini. Per quanto riguarda le restanti squadre di A tutto ancora è in dubbio, tranne ovviamente le due squadre appena neopromosse come il Carpi e il Frosinone, che salvo clamorosi cambiamenti rimarranno con i due rispettivi allenatori: Fabrizio Castori e Roberto Stellone.

Partiamo dalla partenza più scontata, ovvero quella di Rafa Benitez; il tecnico spagnolo lascerà Napoli dopo due stagioni, e lo farà sicuramente in un modo non proprio positivo, a prescindere se riuscirà ad agguantare il terzo posto o meno. Ormai da tempo ai ferri corti con il patron Aurelio De Laurentiis, l’ex tecnico del Liverpool lascerà la piazza e potrebbe approdare di nuovo in Premier League (si parla di un ritorno proprio ai Reds) oppure in Liga, con l’interessamento del Real Madrid. La panchina partenopea smuoverà – e non poco – di conseguenza anche tutte le altre di Serie A, in un meccanismo che andrebbe a catena. Possiamo fare un’ipotesi, con un pizzico di realtà in ognuna di esse: Sinisa Mihajlovic lascerà molto probabilmente la Sampdoria, nonostante il presidente Ferrero continua a smentire queste voci, e potrebbe approdare proprio al Napoli, ma allo stesso tempo in lizza c’è anche Vincenzo Montella. Quest’ultimo che potrebbe essere proprio il sostituto del tecnico serbo sulla panchina blucerchiata, ma è anche uno dei papabili nella lista di Adriano Galliani e Silvio Berlusconi per il Milan. Non è l’unico, visto che su tutti c’è Unai Emery, il quale sarebbe il più gradito dalle parti rossonere. La domanda sorge spontanea: che fine farà Filippo Inzaghi? Anche qui potrebbe essere tutto collegato. Nel caso di addio tra la viola e ‘l’aeroplanino’, sulla panchina del club toscano ci potrebbe andare Eusebio Di Francesco, che libererebbe quindi il posto ad Inzaghi al Sassuolo (l’ex attaccante e tecnico rossonero è sempre stato uno dei primi nomi del presidente Squinzi). Non è tutto perchè potrebbe esserci anche Roberto Donadoni, o addirittura un ritorno di Cesare Prandelli. Difficile la pista che porta a Luciano Spalletti, il quale ha sempre affermato di voler prendere una squadra in corsa e non prima dell’inizio dei vari campionati.

CAPITOLO MILAN – Una cosa è certa: Ancelotti al Milan se non è impossibile, poco ci manca. Leggiamo ovunque di un possibile ritorno di ‘Carletto’ alla corte rossonera, ma dobbiamo un attimo placare le acque. Un allenatore che comunque nella sua vita ha vinto tutto, dove è andato ha lasciato il suo segno, sarebbe in grado di ritornare in una piazza che il prossimo anno non disputerà match per trofei europei e che ha un budget al momento sconosciuto? L’unica risposta affermativa a questa domanda è che Berlusconi lasci la presidenza e che il nuovo ‘magnate’, qualunque esso sia, che arriverà farà grandi investimenti pur di allestire una rosa che con Ancelotti sarà in grado di vincere il prossimo campionato italiano. Troppi dubbi, una sola certezza: Ancelotti ha un altro anno di contratto a cifre improponibili per il Milan attuale. Per quanto riguarda l’altro club lombardo, l’Inter non ci dovrebbero essere grandi cambiamenti in panchina. Da non sottovalutare però la situazione Icardi. Delle ‘big’ rimane solamente la Roma: attualmente risulta difficile dire con certezza che Rudi Garcia rimarrà insieme a tutto il suo staff. Sembra strano che nel caso in cui dovesse andare via il tecnico francese, la dirigenza capitolina non abbia già un nome. Per adesso si può solo ipotizzare un ritorno di Spalletti o l’arrivo dello stess Carlo Ancelotti (sempre stato affascinato dal suo ex club, quando era giocatore, e ha sempre affermato che prima di chiudere la carriera avrebbe allenato la Roma). Certo è che da qui a dire che Ancelotti sarà il prossimo allenatore del club giallorosso…ce ne passa.

M.S.

BORSINO DELLE PANCHINE

Atalanta: rimane Reja al 95%

Udinese: 60% Stramaccioni  – 40% altro

Empoli: 70% Sarri  – 30% altro

Chievo Verona: rimane Maran al 99%

Hellas Verona: con l’addio di Sogliano risulta difficile dire con certezza che rimarrà Mandorlini, il quale però ha ottime possibilità (70%) – 30% altro

Sassuolo: 55% Di Francesco – 30% Inzaghi – 15% altro

Palermo: rimane Iachini al 99%

Milan: Emery 40% – Montella 40% – altro 14% – Sarri 5% – Ancelotti 1% (abbiamo spiegato a quali condizioni)

Torino: Ventura 55% – altro 45%

Inter Mancini 95% – altro 5%

Sampdoria: Altro 70% – Montella 25% – Mihajlovic 5%

Fiorentina: Montella 50%  – altro 50%

Napoli: Mihajlovic 60% – Montella 40%

Roma: Garcia 60% – altro 40%

NEOPROMOSSE

Frosinone: rimane Stellone al 100%

Carpi: rimane Castori al 99%

Redazione Sportiva