Inter.+Mancini%3A+%26%238220%3BLa+Roma%3F+Noi+arriviamo+meglio+rispetto+all%26%238217%3Bandata%26%238221%3B
portnewseu
/2015/04/24/inter-mancini-la-roma-noi-arriviamo-meglio-rispetto-allandata/amp/

Inter. Mancini: “La Roma? Noi arriviamo meglio rispetto all’andata”

(getty images)

NOTIZIE INTER – Alla vigilia di Inter – Roma il tecnico dei nerazzurri, Roberto Mancini, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com: “Sicuramente la Roma ha fatto molto meglio di noi, è una squadra più pronta anche se ora hanno un momento di difficoltà. Ma noi siamo più pronti anche se abbiamo avuto anche noi qualche problema, credo che arriviamo meglio rispetto all’andata. Shaqiri? Un problema che non esiste, lo abbiamo comprato perché crediamo in lui. In una stagione ci sta che a volte dei giocatori abbiano dei cali di condizione, ha cambiato squadra e un calo ci sta. In questo momento è un po’ sotto tono e altri erano più in forma, Hernanes merita di giocare. Gnoukouri? Devo fare i complimenti all’allenatore della Primavera perché è arrivato già pronto. Si è messo a disposizione, sicuramente potrebbe essere un giocatore su cui puntare per il futuro. Orsato? Devo fare i complimenti all’allenatore della Primavera perché è arrivato già pronto. Si è messo a disposizione, sicuramente potrebbe essere un giocatore su cui puntare per il futuro. L’incontro con Thohir? Ormai ci chiedono solo questo, anche i tifosi dell’Inter chiedono solo questo. Il presidente vuole costruire una grandissima squadra, non credo ci siano problemi, ovviamente a volte nelle trattative possono esserci delle problematiche. Ma su Thohir posso rassicurare i tifosi: vuole fare una grandissima squadra. L’Inter è da scudetto? L’Inter è l’Inter, non è una squadretta qualsiasi e questo conta. Ha qualcosa di importante alle spalle. Nelle partite contro le gare che ci sono davanti magari abbiamo perso ma non abbiamo mai sfigurato. Il gap non credo sia così enorme, è importante inserire qualche giocatore con grande qualità, ma non è un gap enorme. Il mercato? Per alcuni giocatori serve più tempo, non sono facili da portare via. Altri si possono prendere all’improvviso e bisogna fare in fretta per anticipare altre squadre. Può accadere qualunque cosa, l’importante è avere tutti a disposizione per il ritiro di luglio. Vida? La Dinamo Kiev ha diversi giocatori validi, la Fiorentina ha dominato e per loro è stato difficile. È un giocatore che abbiamo visto così come altri, ma ce ne sono diversi di calciatori che possono esserci utili. Touré? Yaya è un giocatore del City che è un grandissimo club e che sta lavorando per diventare tra i migliori al mondo. Non so se ci sarà questa possibilità, ma non ha mai giocato in Italia e potrebbe interessargli. L’Inter è un club importante, non è un club qualsiasi, e credo che per un calciatore sia una cosa bella essere ambiti dall’Inter. In che posizione lo vedo? Può giocare ovunque a centrocampo, ma difficile dirlo adesso perché non sappiamo se arriverà né chi avremo a disposizione. Roma? a fatto un grande campionato, sarà una bella partita e sarà anche difficile perché la Roma deve vincere per il secondo posto. Sarà una gara dura e difficile. L’Europa? “Abbiamo poche possibilità perché non dipende più solo da noi. Finché ci sono i punti bisogna avere speranza, ma se vincono anche le altre non possiamo fare molto. Dobbiamo pensare a vincere e poi si vedrà. Sarà una settimana fondamentale. La difesa? Murillo è già preso, farà parte della rosa. Poi è presto per dire altri calciatori, non sappiamo come si potrà evolvere il mercato. Ci sono tanti giocatori che potranno dare una mano alla squadra. I parametri zero? Sicuramente abbiamo individuato qualcuno, in questi momenti è importante comprare bene calciatori importanti e poco conosciuti come ha fatto la mia Inter di qualche anno fa. Occasioni sul mercato ce ne sono. La scossa dopo Parma? Non credo che una squadra vinca o perda per questo, magari ci sono dei momenti in cui una squadra può abbassare un po’ la guardia ma quello non era il momento di farlo. Con Parma e Cesena potevamo ritrovarci in alto con il minimo sforzo. Una squadra come l’Inter non può permettersi di giocare come nel secondo tempo col Parma. I giocatori hanno capito di non aver fatto una grande gara e sanno che non deve accadere. Vidic? Sta molto meglio fisicamente e credo che per un giocatore della sua età sia fondamentale essere sempre al massimo della condizione. In questo momento è difficile dire chi ci sarà l’anno prossimo. Volevo fare i complimenti ai tifosi per la coreografia nel derby, se il calcio fosse sempre così sarebbe anche più bello“.

Redazione Sportiva