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Nazionale. Insigne: “Sarebbe una grande emozione giocare al San Palo con la Nazionale”

L’attaccante azzurro ha parlato in conferenza stampa: “Ho recuperato dal problema muscolare”…

(Getty Images)

NOTIZIE NAZIONALE – Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli e della Nazionale, ha parlato poco fa in conferenza stampa. Il calciatore azzurro potrebbe scendere in campo martedì sera contro l’Armenia, in una partita per lui speciale: il match infatti si disputerà al San Paolo di Napoli. Queste le sue dichiarazioni dal ritiro di Coverciano:

“Sarebbe una grande emozione scendere in campo con la maglia della Nazionale, da calciatore napoletano. Io devo convincere Prandelli a portarmi al Mondiale, dando sempre il massimo e conquistandone la fiducia, ma vale lo stesso discorso anche nel Napoli. Conoscendo i napoletani, ci aspetterà una grande accoglienza: è bello andare in queste periferie, in questi campi. Sarà una bella emozione e spero che verrà tanta gente; anzi, ne sono sicuro. Ho recuperato dal problema muscolare. Prandelli farà le sue scelte, intanto ho comprato una ventina di biglietti per la partita, ho una famiglia davvero allargata…”.

BENITEZ – “Mi sta dando tanto, come i miei altri allenatori. Tanti giovani hanno avuto dei cali quando pensavano di essere arrivati: ci vuole tanto per arrivare e un attimo per tornare indietro, quindi bisogna sempre lavorare duro”.

I CORI DI DISCRIMINAZIONE – “I cori di discriminazione territoriale? Contro il Napoli ne ho sentito tanti, in squadra siamo due napoletani e siamo quindi i più toccati da quei cori. Comunque, io e i miei compagni pensiamo soprattutto a giocare quando certi tifosi fanno certi cori – ha proseguito – oltre tutto conosciamo Napoli, sappiamo com’è e quindi andiamo oltre”.

TOTTI E BALOTELLI – “Sono due grandi campioni. Noi giovani cercheremo sempre di mettere in difficoltà il C.t., poi lui farà le sue scelte”.

SIMBOLO ANTI-CAMORRA –  “Essendo napoletano, sentirò particolarmente questa cosa, andiamo a Quarto per stare vicino a quella gente, è importante farglielo capire, far passare questo messaggio”.

Redazione Sportiva