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Pacos Ferreira. Costinha: “Contro la Fiorentina ci vuole una grande partita”

Il tecnico portoghese parla anche di Bebè: “Lui è a disposizione come gli altri”….

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Notizie Pacos Ferreira – Alla vigilia della sfida contro la Fiorentina il tecnico del Pacos FerreiraCostinha, ha parlato in conferenza stampa: “La Fiorentina è una squadra forte, con grandissimi calciatori in organico ed un tecnico che è stato un grande calciatore e vuole essere grande anche in panchina. Noi siamo sfavoriti ma partiamo 0 a 0 e vediamo come terminerà la gara. Le difficoltà della partita di domani? Abbiamo lavorato molto per giocare in Europa League ed essere qui è un motivo di orgoglio per me, per il club, per i giocatori. Da una esperienza di questo tipo possiamo solo imparare. Cresceremo sia a livello di club, di giocatori e di staff. La Fiorentina è uno scoglio difficile ma dobbiamo trarre il massimo. Giocare in Europa League? Sarei preoccupato se la mia squadra non si esprimesse bene ma non è così. La Fiorentina è una squadra a cui piace giocare il pallone poco fisica. Il nostro obiettivo è fare il massimo, onorare la maglia del Pacos Ferreira. Riguardo la mia esperienza penso possa servire ad esempio per i miei giocatori. Mi aspetto il massimo impegno da parte loro, la massima concentrazione. Dobbiamo sapere dove siamo arrivati come lo abbiamo fatto. Bebè? E’ un calciatore che ha grande potenzialità. E’ un giocatore forte, spero possa essere pericoloso. E’ a disposizione come molti altri, tutti vogliono giocare questo tipo di partite. Spero che domani, se sarà in campo, possa fare bene come i suoi compagni. La Fiorentina? Firenze già dai tempi di Antognoni, Rui Costa, Batistuta, ha avuto grandi giocatori. Anche i tifosi sono ben abituati riguardo il livello del calcio. Sarà importante capire per i miei giocatori che per giocare contro questi campioni è importante essere concentrati sempre e comunque. Anche contro il Cagliari grandi giocatori sono andati in panchina. La mia esperienza in Italia? E’ stata bella, mi è piacuto essere a Bergamo. Sono stato in panchina per motivi diversi, non fisici“.

Redazione Sportiva