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Roma. Garcia: “Avremmo potuto fare più gol e non subirne”

Il tecnico giallorosso ha parlato in conferenza nel post-partita del match vinto contro la rappresentativa del Riscone…

NOTIZIE AS ROMA – Rudi Garcia, neo allenatore della Roma, ha debuttato quest’oggi, anche se solo in amichevole, sulla panchina giallorossa. Gli undici nel tecnico francese hanno superato per 9-1, la rappresentativa del Riscone. Le reti del match: Borriello, Totti, Pjanic, Lamela, Frediani, Osvaldo (doppietta) e Florenzi (doppietta). Di Klettenhammer la rete del Riscone. Queste le parole di Garcia in conferenza stampa:

“Penso per quanto riguarda il numero di gol segnati sotto questo aspetto avremmo potuto fare meglio, avrei anche voluto che non avessimo incassato un gol”.

Pjanic in cabina di regia, può essere il fulcro di gioco per la Roma?

“Il vantaggio di Pjanc è che è un giocatore molto tecnico e può giocare in tutte le posizioni di centrocampo, in questo caso abbiamo giocato contro una squadra difensiva e si è vista la qualità sui lanci lunghi di Pjanc”.

Un commento sulla prova di Osvaldo e alle parole di Massara sull’attaccante?

“Dani ha giocato nel secondo tempo insieme a compagni meno esperti, non gli ha impedito di segnare dei gol, è un goleador di alto livello e un giocatore di alto livello, i grandi giocatori è meglio averli nella propria squadra che vederli partire”.

In attacco Totti?

“Io ho giocato con 3 attaccanti, tutti e 3 hanno la possibilità di muoversi nello schema offensivo e poi ci sono delle consegne offensive molto strette e severe. Totti abbiamo visto la qualità dei suoi passaggi di prima e abbiamo visto l’importanza nell’assetto offensivo”.

Lei chiede di tenere poco il pallone?

“E’ normale che oggi abbiamo avuto un possesso di palla importante, è chiaro che piano piano stiamo cercando di mettere assieme il nostro gioco, possiamo avere dei meccanismi all’interno del nostro centrocampo, la relazione con gli attaccanti va un po’ migliorata rispetto a quello che abbiamo fatto oggi”.

Su Jedvaj?

“Sotto l’aspetto difensivo è difficile giudicare oggi i difensori, ma Tin si è visto che è un giocatore molto veloce e sotto l’aspetto tecnico mostra grande sicurezza”.

Manca un centrale difensivo che sappia impostare?

“Oggi Benatia non ha potuto giocare perché aveva un piccolo problema muscolare, possiamo associare l’esperiezna alla gioventù, è Marcos neanche lui ha potuto giocare”.

L’impressione sulla prestazione degli intermedi di centrocampo?

“In uno schema come il 4-3-3 con due centrocampisti che giocavano un po’ più avanti come abbiamo giocato in una parte del primo tempo, questi due giocatori avevano più consegne sia difensive che offensive, di pressare sugli avversari di recuperare palloni, devono anche avere la qualità di tenere il pallone e gestire la partita dalla nostra parte”.

Marquinhos è una perdita grave, può essere rimpiazzato?

“La prova è li, Marcos è ancora con noi in questo momento, quando avremo degli arrivi e delle partenze sicure ne potremmo parlare”.

Come ha visto Borriello in campo ? Punta su di lui ?

“Marco ha la polvere da sparo nel piede sinisto, non è ancora pronto fisicamente, ma ha una bella relazione con Francesco, ma anche lui è un marcatore vero, chiaramente dobbiamo un po’ completare il tridente offensivo, con un attaccante che ci dia della velocità, un po’ la definizione di Lamela”.

Che ruolo avrà Strootman, centrale o intermedio? Sul capitano del secondo tempo?

“Per quanto riguarda la scelta del capitano del secondo tempo poteva ricadere su giocatori più esperti come Taddei e Julio, ma sono soddisfatto del lavoro di Marquinho e gli ho dato la fascia da capitano. Strootman è un giocatore di alto livello che può giocare davanti alla difessa o più alto a sinistra, il vantaggio di avere questi tipi di giocatore è che quando apssano la palla hanno la volontà di richiederla, di lui mi piace la sua grinta e la sua leadership”.

Nel 4-2-3-1 chiede qualcosa di diverso agli esterni?

“Buona domanda, per me sopratutto sotto l’aspetto difensivo qualcosa cambia, hanno una grande importanza, è stata una mia volontà all’interno di un modulo diverso, so bene che Totti può fare il trequartista ma volevo vedere anche Florenzi farlo”.

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Redazione Sportiva