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MERCATO LAZIO. ANDERSON allo sprint finale

IL MESSAGGERO – RASSEGNA STAMPA – (D. Magliocchetti) – Lazio su più fronti, ma è lotta contro il tempo. Preso Pereirinha, Lotito è scatenato sulla stellina del Santos Felipe Anderson, su Diego Laxalt del Defensor e non molla Xhaka del Borussia. E tutto questo nonostante Zarate che sta provando a fare l’ultimo sgarbo alla società che l’ha lanciato. Le trattative sono complicatissime, con continui ribaltoni, ma il Presidente biancoceleste sta cercando di chiudere e risolvere ogni questione in poche ore. Il limite è fissato per le 19 di oggi, la chiusura del mercato. C’è tantissima voglia di rinforzare la squadra. L’affare che sta impegnando la Lazio è quello che porta in Brasile per l’acquisto di Anderson, talento del Santos, classe ’93, Centrocampista offensivo dai numeri importanti. Su di lui fino alla settimana scorsa c’era il Milan che poi si è concentrato su Balotelli, lasciando campo aperto alla Lazio. In Sudamerica c’è un emissario biancoceleste, collaboratore di un noto procuratore romano, che sta portando avanti l’operazione, con la società laziale che, a parte il telefono, segue tramite videoconferenza. Inizialmente il club brasiliano non voleva trattare la cessione di uno dei suoi gioielli, ma la corte spietata della Lazio nelle ultime quarantottore ha aperto una breccia e fatto cominciare una trattativa estenuante. Il problema principale è che, come spesso capita per i giocatori sudamericani, il cartellino di Anderson è di proprietà del Santos al settanta per cento, il restante trenta appartiene a un fondo inglese. E la chiave è proprio questa. Per acquistare Felipe, Lotito ha prima offerto cinque e rilanciato a sette milioni di euro, trovando l’accordo con il Santos. Resta da chiarire e trovare una soluzione alla svelta con il fondo inglese. Felipe è il primo obiettivo della Lazio, e non potrebbe essere altrimenti, visto che si tratta di un acquisto di grandissima qualità. In Brasile la trattativa sta facendo parecchio rumore. L’alternativa è Laxalt del Defensor Sporting. Su di lui la Lazio sta lavorando da diverse settimane ed è un giocatore che piace tantissimo alla dirigenza biancoceleste. Laxalt, uruguaiano, classe ’93, arriverà in Italia con il passaporto italiano, visto che i nonni erano siciliani. La brutta sorpresa è arrivata ieri mattina, quando Tare ha scoperto che sul ragazzo si stava muovendo pure l’Inter. La Lazio ha offerto 2,5 milioni di euro al club, mentre Moratti è arrivato a quattrocento mila euro di più. Ieri è stato fatto l’ennesimo tentativo per Xhaka del Borussia Monchengladbach, offrendo una cifra intorno al dieci milioni di euro, ma i tedeschi hanno rifiutato ancora. La Lazio non si dà per vinta e sta cercando di chiudere almeno un affare, nonostante il comportamento di Zarate e il suo agente. I biancocelesti hanno trovato l’accordo con la Dinamo Kiev per circa 9 milioni di euro, ma su pressione del suo entourage Maurito ha frenato perché vuole obbligare la Lazio ad andare oltre il 31 gennaio, visto che in Ucraina la chiusura del mercato è fissata per il 28 febbraio. Lotito ha chiamato la Dinamo: o si fa entro il 31 oppure il giocatore non parte anzi resterà un anno e mezzo fermo, fino alla scadenza del contratto. In uscita ancora aperte le piste per Sculli (Pescara) e Zauri (Pescara e Spezia).

Redazione Sportiva