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RAIOLA: “BALOTELLI resta al City. Mario non preme per andare via”

DICHIARAZIONI RAIOLA – Mino RAIOLA, noto procuratore, ha parlato del futuro di BALOTELLI. Ecco le sue dichiarazioni, riportate da Adnkronos: “Balotelli al Milan? La Gazzetta scrive ogni giorno una cosa diversa. Mario resta a Manchester City. Certo, nulla è definitivo nel calcio come ci insegna la storia di questo gioco ma Balotelli non preme per andare via. Mancini su Hamsik? Non so se il desiderio di Hamsik sia quello di chiudere la carriera a Napoli. La forza dello slovacco, Mancini la conosce. Cavani? Non ho mai detto che Cavani andrà via da Napoli a giugno. Ho solo detto che ci sono pochissime squadre disposte a spendere la cifra imposta dal Napoli con la clausola rescissoria. Se queste squadre cercano una punta, questa cifra sarà pagata. Detto questo, il giocatore ha un ruolo primario nelle trattative perchè sta a lui dare la disponibilità a trasferirsi in un altro club”.

RAIOLA si trova a San Paolo per discutere la cessione di ROBINHO, ma ha parlato anche di altri affari del club paulista: “Sono a San Paolo, sono giorni in cui si potrà chiudere per Robinho ma, non siamo arrivati ancora alla chiusura definitiva. Mi risulta che il San Paolo sia interessato ad Edu Vargas. È difficile giudicare senza avere tutte le informazioni a disposizione. So che il cileno ha mercato e parecchie formazioni hanno chiesto informazioni su di lui. È stato fatto un investimento importante da parte del Napoli. Secondo ciò che mi risulta, però il San Paolo avrebbe fatto una proposta di acquisto importante al Napoli“.

Infine una battuta su EL KADDOURI: El Kaddouri al Palermo? Il Napoli non vuole darlo in prestito nel senso che è molto felice del ragazzo e il calciatore è entusiasta di Napoli, vorrebbe restare. Starà a noi valutare quale sarà la migliore soluzione per il ragazzo se restare in azzurro o andare a giocare sei mesi altrove. Per il momento, non c’è nulla di concreto. El Kaddouri già conosceva il calcio italiano rispetto a Vargas. Quando si prende un giocatore dall’estero, bisogna mettere in preventivo un periodo di adattamento. Per un giovane è difficile ambientarsi in Italia“.

Redazione Sportiva