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CALCIO. Il CHELSEA va a BENITEZ. JUVE fatale a DI MATTEO

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rafa, tecnico ad interim fino a giugno, è sbarcato ieri a Londra: “Questo è un club di livello mondiale, è un onore allenarlo”…

(Getty Images)

RASSEGNA STAMPA – Al Chelsea non si creano troppi scrupoli quando bisogna licenziare un allenatore: nel maggio 2011, Ancelotti fu liquidato nelle docce dello spogliatoio dopo l’ultima gara di campionato, mentre ieri Di Matteo è stato esonerato alle 4 del mattino. I Blues erano appena atterrati a Londra dopo il 3-0 incassato a Torino in casa della Juventus: Di Matteo era pronto ad un’eventualità del genere, ma apprenderla con i motori dell’aereo ancora accesi fa sempre un certo effetto. A quel punto, è scattata la seconda parte del piano ordinato da Abramovich, da tempo nell’ordine di idee di allontanare un allenatore che non ha mai amato, ma che in 262 giorni di lavoro ha consegnato al Chelsea la prima Champions League e l’ennesima Coppa d’Inghilterra: arruolare Rafa Benitez, 52 anni, ex manager di Liverpool e Inter. In serata è arrivato l’annuncio del Chelsea. Benitez, sbarcato ieri sera a Londra, è il nuovo allenatore ‘ad interim’ fino al 30 giugno 2013:Benitez è l’uomo giusto ed esperto per mettersi subito al lavoro per raggiungere gli obiettivi prefissati”. Rafa è il nono tecnico dell’era-Abramovich e ha detto: “Il Chelsea è un club di livello mondiale ed è un onore allenarlo”. Il Chelsea nel comunicato di addio ha cercato di rimediare ai modi bruschi del licenziamento: Roberto ci ha aiutato ad arrivare ad una storica vittoria in Champions e alla settima Coppa d’Inghilterra“. Di Matteo lascia una squadra scivolata al terzo posto in Premier dopo un avvio folgorante e vicino all’eliminazione in Champions: sarebbe il primo club campione in carica a salutare la compagnia al termine della fase a gironi. Abramovich è corso subito ai ripari. Di Matteo ci ha messo del suo: presentarsi a Torino con una squadra senza un attaccante di ruolo, imbottita di centrocampisti e difensori, è stato un suicidio. Un affronto per Abramovich, che pretende il bel calcio e per questo motivo ha prenotato Guardiola per l’estate 2013. Abramovich lo ha scelto, sfidando l’ira dei tifosi, per due ragioni: l’esperienza e i trascorsi con Torres, che con Benitez ha dato il meglio di sé ai tempi di Liverpool. Oggi Rafa dirigerà il primo allenamento dei Blues, ma per lui si annuncia un cammino tutto in salita: i tifosi non lo vogliono. L’astio nei confronti dello spagnolo risale ai tempi in cui Benitez guidava il Liverpool e sulla panchina del Chelsea si accomodava Mourinho. Johnstone, portavoce del Chelsea fanzine — il giornale dei supporter —, dice: Benitez non è il nostro allenatore. Noi non lo vogliamo”. I tifosi dei Blues dovranno avere pazienza sette mesi. Il 1 luglio 2013 a Londra potrebbe sbarcare Guardiola, anche se ieri il suo manager ha ribadito: Pep valuterà le proposte e deciderà il suo futuro solo a gennaio 2013″.

Redazione Sportiva