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EURO 2012. SPAGNA. Xavi: “Il mancato biscotto? Abbiamo fatto solo il nostro dovere”

(Getty images)

Anche in casa Spagna ci si sta preparando alla grande sfida di domani sera contro l’Italia che potrebbe regalare alla squadra di Del Bosque un record finora mai realizzato, ovvero la vittoria in modo consecutivo di tre trofei come Europeo – Mondiale – Europeo ed è per questo che pur essendoci di fronte una formazione temibile come gli azzurri non c’è pentimento di non avere messo in atto il famoso “biscotto” come conferma lo stesso Xavi: “Abbiamo solamente fatto il nostro lavoro nella fase a gironi, si parlava di questo biscotto, del 2-2, ma come ha detto il nostro allenatore non ci pentiremo mai di avere fatto il nostro dovere e non penseremo a quello che è stato se mai dovessimo perdere. Abbiamo la possibilità di entrare nella storia e faremo di tutto per vincere. E’ un risultato incredibile essere giunti alla finale per la terza volta, abbiamo raggiunto buoni risultati non solo con la nazionale maggiore, ma anche con le giovanili. Abbiamo la fortuna di avere dei grandi giocatori e vogliamo scrivere un capitolo importante nella storia del calcio spagnolo”.

Nonostante il titolo di campioni in carica in Spagna la voglia di vincere è ancora forte e per questo non ci si vuole far scappare questa occasione: La semifinale era importante, ma ora la finale è più importante. Siamo in finale, vogliamo mostrare il nostro valore e le nostre qualità. Vogliamo dimostrare quanto siamo affamati di vittorie. L’Italia? Non so come giocheranno, vedremo domani, hanno giocato bene contro di noi, credo che i loro difensori siano riusciti a fermare il nostro gioco. La nostra filosofia di gioco piace perché serve a vincere. Esprimiamo al massimo il nostro talento. E’ un modo di giocare a calcio che piace a tutti quelli che fanno calcio”.

In conferenza stampa non ha però parlato solo il centrocampista del Barcellona, ma anche il capitano Iker Casillas, che non vede la sua squadra come favorita, ma si scenderà con il chiaro obiettivo di difendere il titolo ottenuto quattro anni fa e che ha dato inizio a un ciclo importante per la Spagna: “Siamo grati per il rispetto che ci hanno mostrato, ma anche noi rispettiamo l’Italia. E’ un’ottima squadra e in semifinale hanno dimostrato il loro valore. Partiamo alla pari. Ora siamo in finale e cercheremo di difendere il titolo ottenuto quattro anni fa. Due anni fa abbiamo raggiunto un risultato che nessuno si sarebbe aspettato e anche sui Mondiali molti riponevano grandi speranze in noi. Quattro anni fa non avremmo mai immaginato di potere vincere Europeo e Mondiali nel giro di due anni. Credo che a questo punto la storia sia stata già scritta, perché siamo in finale”.

Ilaria Macchi

Redazione Sportiva