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MILAN. Allegri: “Con il Barcellona serve la partita perfetta”. Ibra: “Partita importante, conta che il Milan vinca”

(Getty images)

E’ vigilia di grande partita in casa Milan quella di oggi visto che domani arriva a San Siro il Barcellona per i quarti di Champions League e anche se la squadra rossonera vanta nella sua bacheca ben sette titoli era ormai da tempo che non si assaporava un’atmosfera di questo tipo visto che nelle ultime stagioni non si riusciva a superare i quarti di finale. Proprio per questo motivo pur essendo consapevoli della difficoltà dell’impegno resa ancora più forte a causa dei tanti infortunati a cui deve far fronte Allegri, il tecnico rossonero sembra essere piuttosto sereno come ha rivelato nella conferenza stampa a Milanello: “E’ una vigilia serena, non c’è nessun macigno sullo stomaco. Intanto siamo arrivati fra le prime 8 in Europa, come non capitava da quattro anni. Sappiamo bene che questo è il quarto più difficile, anzi che sarà difficilissmo, ma anche per il Barcellona che resta più favorito di noi. Conosciamo la loro forza, ma niente paura. Dobbiamo mettere in campo quello che sappiamo fare. Se non ci riuscireno batteremo le mani a Guardiola e ai suoi ragazzi”.

Davanti ai tanti giornalisti presenti nel centro sportivo si è presentato anche Zlatan Ibrahimovic, grande ex della sfida che in blaugrana ha disputato una sola stagione, ma che cerca di non pensare ai rapporti difficili avuti con Guardiola: “Noi siamo pronti; ci siamo preparati bene. Quello che succede succede, speriamo che succedano cose positiveDobbiamo fare una partita perfetta, anche io. Loro sono i più forti del mondo”. L’attenzione di tutti domani sarà catturata dalle stelle delle due squadre, lo svedese e Messi, ma l’attaccante rossonero non ama essere paragonato a quanto fatto dall’argentino nè con l’altra stella che milita nel campionato spagnolo, Cristiano Ronaldo: “Non dovete chiedere a me, sto bene qui, non mi interessano queste cose; ciò che conta è che il Milan vinca. La partita è importante per tutti. La tradizione dice che il Milan ha sempre fatto bene in Champions. La storia deve andare avanti. Pensiamo una gara alla volta, prima c’è l’andata poi il ritorno. Se passeremo vedremo ciò che accadrà“.

Sono stati in molti ad affrontare i blaugrana nelle ultime stagioni, ma in pochi a baterli ed è per questo che Allegri ritiene che l’importante per fare bene sia ridurre il numero degli errori in campo: “Affrontiamo il Barça con coraggio, motivazioni e serenità.  A livello tattico oggi proveremo alcune situazioni, a livello psicologico credo sia una partita talmente importante che non ci sarà bisogno di motivare la squadra. Messi è la punta di una squadra che gioca un calcio bellissimo dove tutti si mettono a disposizione, quindi domani dovremo ridurre al minimo gli errori e dobbiamo avere coraggio perché per passare il turno sarà necessario fare gol. Il risultato perfetto non c’è perché con l’Arsenal a Londra abbiamo rischiato nonostante il 4-0. Domani delle due è la partita più importante perché non si può sbagliare e poi la qualificazione ce la giocheremo nella partita di ritorno”. Anche lo svedese sembra essere carico e ha voglia di dimostrare il suo valore anche in Europa proprio perchè sta disputando ora una stagione quasi perfetta e conferma di trovarsi davvero bene al Milan: “Oggi sto bene qui e qui vedo il futuro, poi un domani non si sa. Mi piace la mentalità dell’Italia, è una seconda casa. Gioco in un club fantastico dove mi vogliono bene; la famiglia sta bene, tutto è naturale, tutto è automatico. Non devo dimostrare nulla. Dobbiamo giocare da Milan, in attacco, la pretattica in casa non mi piace. Dobbiamo fare gol per preparare un buon ritorno. Ma se serve la gara difensiva per un buon risultato va bene. Alla fine decide l’allenatore”. 

Ilaria Macchi

Redazione Sportiva