GAZZETTA+DELLO+SPORT.+ALLEGRI%3A+%C2%ABIl+gol+di+Muntari%3F+Spero+non+pesi+sullo+scudetto%C2%BB
portnewseu
/2012/03/15/gazzetta-dello-sport-allegri-il-gol-di-muntari-spero-non-pesi-sullo-scudetto/amp/

GAZZETTA DELLO SPORT. ALLEGRI: «Il gol di Muntari? Spero non pesi sullo scudetto»

GAZZETTA DELLO SPORT. ALLEGRI: «Il gol di Muntari? Spero non pesi sullo scudetto»

Il tecnico del Milan: «Non sentiamo tensioni. Ma molti fanno i dossier e non valutano le decisioni a favore: mi pare riduttivo»

(getty images)

Il titolo della tavola rotonda — «La gestione dei campioni: allenatori a confronto» — solleticava soprattutto la curiosità su che cosa Massimiliano Allegri avrebbe detto a proposito di Ibrahimovic. Solo che il dibattito si è allargato. Si è iniziato a parlare anche di tecnologia in campo e di errori arbitrali. E il gol fantasma di Muntari si è rimaterializzato di botto. Così Allegri prima auspica un impiego della «tecnologia o degli assistenti di porta», poi entra nello specifico dell’episodio che ha segnato Milan-Juve e scatenato un oceano di polemiche: «Come l’abbiamo visto dalla panchina? Be’, tutti noi abbiamo esultato, mentre i giocatori della Juve si sono fermati… Certo, fa parte del gioco, per un arbitro decidere in una frazione di secondo non è facile, sebbene in quel caso fosse tutto molto evidente. Mi auguro solo che quel gol, capitato in una partita decisiva, non abbia peso nella volata-scudetto». E’ comprensibile: i quattro punti di distacco sulla Juve non tranquillizzano affatto e l’incubo che più agita i sonni rossoneri è ritrovarsi a giocare lo scudetto a maggio dovendo fare i conti con quei due punti che teoricamente mancano in classifica. Comunque — sarà che l’ultimo rendez-vous stagionale con la Juve è ormai vicino — Allegri pur con i consueti toni pacati trasmette messaggi molto chiari: «In generale, dopo le partite bisognerebbe parlare più di argomenti tecnico-tattici e meno di arbitri. Quella su Muntari è stata una decisione sbagliata, ma ce ne saranno altre da una parte e dall’altra: non sono situazioni semplici, credo stiano ancora discutendo se Pepe a Genova era in fuorigioco o meno… La tensione è troppo elevata? Da parte nostra sicuramente no. Ma vedo che molti si mettono a fare dossier e nessuno mette mai in risalto le decisioni a favore. Penso sia un comportamento piuttosto riduttivo».Insomma, Juve-Milan è servita anche a ‘sto giro. E non c’è nemmeno bisogno di nominare Marotta. Inevitabile, poi, la domanda sull’attaccante svedese: Ibra? Anche quando gioca male, è determinante. A Londra lui e tutti i compagni hanno dimostrato molto carattere nel momento della difficoltà».

Redazione Sportiva