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MILAN. Inzaghi commovente rinuncia al Siena per amore del Milan

(Getty images)

Il cuore dei tifosi rossoneri in attesa della chiusura ufficiale del mercato prevista per le ore 19 ha subito forti palpitazioni visto che intorno al primo pomeriggio di oggi sembrava essere imminente l’addio al Milan di uno dei giocatori più amati da parte del popolo milanista come Pippo Inzaghi, vero artefice di tutte le ultime vittorie e in particolare di quelle dell’epoca Ancelotti visto che ha messo la sua firma con tantissimi gol a competizioni importanti come le due Champions del 2003 e 2007 e il Mondiale per club del 2007 consacrando il club sul tetto del mondo. Pippo, al Milan dal 2001, è stato sempre apprezzato da tutti e dagli addetti ai lavori per la dedizione incredibile con cui non solo è sempre sceso in campo ma anche con un grandissimo impegno negli allenamenti che gli hanno permesso di superare anche infortuni difficili come quelli dello scorso anno e del 2005 che avrebbero potuto mettere a serio rischio la sua carriera, ma l’amore per questa maglia gli ha sempre dato la forza di non mollare e di tornare in campo più forte di prima. 

Il feeling con il tecnico Allegri, però, soprattutto in questa stagione non sembra essere mai nato ed emblematica è stata la scelta dell’allenatore toscano di escluderlo dalla lista Champions stilata nel mese di settembre in occasione della fase a gironi visto che le competizioni europee per Pippo sembrano essere vera linfa vitale e l’entusiasmo con cui scende in campo in ogni platea europea con la speranza di segnare e di battere Raul nel record di miglior cannoniere in Europa è davvero commovente. In un calcio dove le bandiere sembrano non esserci più e dove molto spesso le squadre vengono scelte in base all’ingaggio più elevato il campione rossonero con la maglia numero nove sembra essere quindi una piacevole eccezione arrivando a rinunciare a una squadra come il Siena che a trentotto anni compiuti gli avrebbe offerto un anno e mezzo di contratto e la possibilità di scendere in campo con continuità per non lasciare il suo pubblico che tanto lo ama e lo incita ogni volta che lo vede alzarsi dalla panchina e i suoi compagni che più volte gli hanno manifestato la volontà di averlo ancora al loro fianco. A maggio quindi Pippo con ogni probabilità lascerà i rossoneri, anche se resta ancora da decidere se possa essere arrivato il triste appuntamento con il suo addio al calcio, ma la speranza di tutti i milanisti è quella di poter festeggiare con un trofeo un vero Padre della Patria come lui.

Ilaria Macchi

Redazione Sportiva