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MILAN. Allegri: “Il rinnovo un finto problema. Felice che Pato sia rimasto”

(Getty images)

E’ certamente particolare l’atmosfera con cui Massimiliano Allegri si prepara al suo quarto derby da allenatore del Milan visto che è rinfrancato dall’attestato di stima che gli ha dato proprio ieri la società arrivando a confermarlo fino al giugno del 2014, anche se per lui l’accordo con il club per la sua permanenza non è mai stato in  discussione: “Il mio rinnovo era un finto problema. Bisognava solo trovare il tempo e il modo per farlo. Sono felice per la riconferma. Continuo un lavoro che abbiamo iniziato un anno e mezzo fa in cui la società mi ha messo a disposizione una rosa importante”.

Dopo una settimana così movimentata e turbolenta che ha portato alla permanenza di Alexandre Pato che sembrava essere a un passo dalla cessione al Paris Saint Germain è certamente inevitabile non parlare del rapporto con il brasiliano, anche se il tecnico rossonero continua a sostenere di non avere rapporti difficili con il giocatore: Ha scelto di restare, siamo tutti felici. Io e lui rapporti freddi? Macché. Abbiamo rispetto reciproco, come con il resto della squadra. E se ha fatto delle esternazioni forse è stato per sfogarsi. Pato quando è stato bene ha giocato sempre titolare. Ogni tanto sta in panchina, come Robinho: 50 partite di fila sono difficili per chiunque. Lui è un campione, ma per le potenzialità che ha può fare e deve fare molto meglio. Comunque non mi ero mai messo nell’ottica di dover rinunciare a Pato e non ho mai chiesto una sua cessione. Tevez, se fosse arrivato, avrebbe preso il posto di Cassano”.

Al di là del mercato, però, la testa dei rossoneri deve essere rivolta soprattutto alla partita di domani a cui come sempre i tifosi tengono in modo particolare e per questo Allegri è concentrato soprattutto su questo e su quello che si aspetta di vedere in campo dai suoi ragazzi: “Non so se abbiamo più noi da perdere o l’Inter: La valenza di questa partita è simile a quella dell’anno scorso: quando potevamo allungare oppure farci sorpassare in caso di sconfitta. Certo, se noi dovessimo vincere domani sera è dura che l’Inter possa riuscire a rientrare nella corsa scudetto. La squadra ha proseguito nel lavoro visto che è l’ultima settimana di allenamenti completi. Poi inizieranno le coppe e, sperando di andare avanti il più possibile, non avremo lo stesso tempo. Mentalmente siamo tranquilli, comunque”. La conferenza e l’allenamento di rifinitura di oggi sono in programma entrambi a San Siro dove la squadra proverà le condizioni del campo.

Ilaria Macchi

Redazione Sportiva