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SCANDALO SCOMMESSE. Il legale di Santoni: “Non conosce gli azzurri. Sono chiacchiere da bar”

Continuano le indagini presso la Procura in merito alla seconda tranche dello scandalo scommesse che ha portato all’arresto tra gli altri, dell’ormai ex capitano dell’Atalanta, Cristiano Doni, che si trova attualmente ai domiciliari e di altri personaggi a lui legati che avrebbero tramato per cercare di truccare alcuni risultati. Gli amanti del calcio davanti a questa situazione appaiono ancora sbigottiti visto che non riescono a credere come a distanza del primo scandalo di questo tipo le scommesse siano arrivate a infangare nuovamente quello che è lo sport che appassiona milioni di italiani e per questo sembra difficile credere a Doni, che nel corso del suo interrogatorio ha detto di averlo fatto “per il bene dell’Atalanta”.

Nella serata di ieri, però, anche i grandi campioni avevano iniziato a tremare visto che si era parlato di un’intercettazione in cui l’ex preparatore dei portieri del Ravenna, Nicola Santoni, e amico di Doni, aveva parlato di un coinvolgimetno di Buffon, Fabio Cannavaro e Gattuso, ma a distanza di poche ore da quella indiscrezione a smentire è stato il suo legale, che ha negato tutto: “Ho letto di un’intercettazione ambientale in cui Santoni coinvolgerebbe Buffon, Fabio Cannavaro e Gattuso. Tengo a precisare che Nicola Santoni non ha mai conosciuto i predetti calciatori nè con gli stessi ha mai avuto alcun rapporto, nemmeno indirettamente”. L’avvocato non accetta quindi questi falsi scoop che hanno coinvolto il suo assistito e non ha intenzione di fermarsi qui: “Appena possibile chiederò l’ascolto di tutte le intercettazioni, telefoniche ed ambientali – ha detto Tomassini – con la convinzione che la contestualizzazione dei colloqui, primo tra i quali quello in argomento, relegherà molti ‘scoop’ al rango di chiacchiere da bar”.

A negare un legame tra le scommesse e i tre azzurri è stato anche il procuratore di Cremona, Roberto di Martino, che pur potendo rivelare ancora poco di questa indagine ha voluto evitare che si diffondessero false voci: “Non è emerso nulla che riconduca a questi tre calciatori”.

Ilaria Macchi

Redazione Sportiva