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APPROFONDIMENTI. Uno contro l’altro.

Un’analisi dettagliata dei calciatori protagonisti della prossima giornata di campionato che si sfideranno “UNO CONTRO L’ALTRO”.

 

Vucinic vs. Pellissier (Roma – Chievo)

 

Roma-Chievo sembrerebbe una partita dal risultato scontato: la formazione clivense non ha più nulla da chiedere a questo campionato, mentre la Roma non può permettersi un altro passo falso tra le mura amiche. La stagione giallorossa sta in qualche modo ricalcando l’annata del suo attaccante montenegrino: piena di alti e bassi. L’attaccante quest’anno è andato a segno 9 volte in 23 presenze, e in termini numerici la sua stagione non è da buttare. Quello da condannare solo le troppe pause ingiustificate che il talento del Montenegro si prende durante le partite. I tifosi giallorossi si aspettano un gran finale di stagione dalla squadra e soprattutto da Vucinic, ben consci delle sue reali potenzialità.

Scegliere un giocatore nella squadra veronese è anche troppo semplice: Sergio Pellissier, la vera anima del Chievo. L’attaccante valdostano è ormai un idolo della tifoseria e un’assoluta certezza per il reparto offensivo. A conti fatti, il suo contributo realizzativo non manca mai a fine stagione, e anche questo anno non è voluto essere da meno, timbrando il cartellino 9 volte. Un vero mistero è come mai nessuna squadra di livello non abbia mai pensato a lui per rinforzare l’attacco…

 

Pazzini vs. Zarate (Inter – Lazio)

 

Si prospetta una bella partita al Meazza, dove l’Inter affronterà la Lazio nel tentativo di difendere il terzo posto. La squadra nerazzurra arriva da un periodo negativo nel quale ha dovuto dire addio alla rincorsa per lo Scudetto e alla possibilità di difendere il titolo europeo conquistato lo scorso anno. All’Inter non resta che cercare di vincere la Coppa Italia e concludere al meglio il campionato, possibilmente mantenendo quella terza posizione che permetterebbe l’accesso diretto alla Champions. Per raggiungere questi obiettivi, Leo si affiderà a Giampaolo Pazzini, che ha già dimostrato di poter far male alla Lazio nella sua carriera: già 5 i gol del bomber contro i biancocelesti, che rappresentano una delle sue prede preferite. L’attaccante di Pescia si sta consacrando come uno dei bomber più prolifici del campionato, dopo le 19 reti dello scorso anno, che valsero l’ingresso in Champions alla Sampdoria, quest’anno si sta mantenendo sugli stessi livelli: sono 12 finora le reti messe a segno, di cui 6 con la nuova casacca. A Leonardo non resta che sperare che il “Pazzo” abbia ancora qualche colpo in canna…

Sul altro versante il fattore X della partita potrebbe essere Mauro Zarate: croce e delizia del tecnico Reja. Non poche sono state le incomprensioni tra i due in questa stagione, ma nonostante questo il “Pibe de Haedo” sembra esser tornato quel giocatore che aveva meravigliato tutti nella sua prima stagione italiana: con il Catania ha sfoggiato una prestazione a tutto tondo, condita da due assist e quella perla su punizione, che gli è valsa il 6° sigillo in questo campionato. L’argentino spera di poter ripetere la prestazione dell’andata, per mettere a tacere ancora una volta chi non lo considera un campione e regalare alla Lazio l’ingresso nell’Europa che conta.

 

Sanchez vs. Amauri (Udinese – Parma)

 

Sfida importante al Friuli, dove la sorpresa Udinese non ha la minima intenzione di abbandonare il sogno Champions, mentre il Parma spera di raccogliere quei punti che gli mancano per ottenere la salvezza matematica. Guidolin spera di recuperare uno degli artefici di questa straordinaria annata: Alexis Sanchez. “El Nino Maravilla” è ormai definitivamente esploso, imponendosi come uno dei talenti più cristallini del calcio italiano e attirando le attenzioni dei maggior top-club italiani e stranieri. Dopo le prime stagioni ad intermittenza, in questa stagione Alexis ha trovata quella continuità sotto porta che gli era mancata in precedenza: sono 12 le reti realizzate finora e qualcosa ci dice il bottino sarà destinato ad incrementarsi…

L’ariete italo/brasiliano sembra aver trovato a Parma la sua dimensione ideale: dopo il periodo nero vissuto a Torino, caratterizzato da una preoccupante astinenza dal gol, Amauri sta tornando,in Emilia, quel giocatore che aveva impressionato con la maglia del Palermo. Ad ora,i suoi gol con la nuova casacca sono 5 (in 10 presenze),tutti decisivi e di ottima fattura (vedi la rovesciata con la Fiorentina e il tacco volante con la Roma). Alla squadra emiliana manca poco per ottenere la salvezza e il bomber brasiliano di sicuro vorrà contribuire con i suoi gol per centrare l’obiettivo.

 

Caracciolo vs. Robinho (Brescia – Milan)

 

Partita da testacoda al Rigamonti, dove il Brescia, in piena lotta per non retrocedere, ospita il Milan, ormai lanciato verso il suo 18° scudetto. Iachini sa che la via per la salvezza passa necessariamente tra le mura amiche e si affida al suo bomber per uscire dalla zona pericolosa della classifica. “L’airone” ha disputato finora un ottimo campionato, condito con 10 gol, anche se finora non sono serviti per far navigare il Brescia in acque tranquille. L’attaccante nato a Milano e tifoso milanista, sarà costretto a dare un dispiacere alla sua squadra del cuore nel tentativo di salvare il suo Brescia.

In casa rossonera, complice l’assenza di Pato e la squalifica di Ibrahimovic, a guidare l’attacco sarà Robinho. Il funambolico giocatore brasiliano può ritenersi soddisfatto della sua prima stagione italiana: nonostante i troppi errori sotto porta, “Binho” è riuscito a collezionare 11 reti in 29 presenze, risultando spesso decisivo; tanto da ricevere parole di elogio dal presidente Berlusconi. Di sicuro il talento non gli manca, quindi sta a lui compiere quel ultimo  passo che lo consacrerebbe in maniera definitiva.

 

Ilicic vs. Hamsik (Palermo – Napoli)

 

Al Barbera va in scena l’interessante partita tra Palermo,che ormai ripone tutte le sue speranze di entrare in Europa attraverso la Coppa Italia, e il Napoli che ha il dovere di creder ancora nello scudetto, per non avere rimpianti a fine stagione. Tra le fila del siciliani autentico crack è stato Josip Iličič, talento sloveno pescato da Sabatini nel Maribor questa estate. Nessuno si sarebbe immaginato un tale impatto nel nostro campionato: 8 gol, 5 assist e tante giocate ad effetto che testimoniano la sua tecnica sopraffina.

Sul lato dei partenopei ci troviamo di fronte ad un altro giocatore in grado di fare tutto dalla metà campo in su. I suoi numeri sono qui a testimoniarlo: 10 gol e 6 assist. Marek da quando è a Napoli è riuscito nell’intento di migliorarsi ogni anno, toccando il suo apice lo scorso anno, quando realizzò ben 12 reti (che per un centrocampista non sono niente male!). Ora si trova a -2 gol dal suo record personale e con 5 giornate ancora a disposizione non sarà certamente un’impresa titanica per lui eguagliarlo…specialmente quando l’obiettivo che persegui si chiama Scudetto.

 

Del Piero Vs. Ricchiuti (Juve – Catania)

 

Juventus-Catania mette di fronte due squadre con obiettivi decisamente diversi, ma che arrivano entrambe da una deludente 33° giornata. La Juventus ha fallito l’aggancio al treno della Champions, mentre il Catania è stato schiantato in casa dalla Lazio, rimandando così i festeggiamenti per la salvezza matematica. Comunque sia la sfida dovrebbe mettere di fronte due giocatori di gran talento e fantasia: Alex Del Piero e Adrian Ricchiuti. Uno duello che ai tifosi juventini porterà alla mente il 9 settembre 2006: quella prima giornata di serie B che vedeva opposte il Rimini e la Juventus. La partita finì con un pareggio, e la rete dei romagnoli fu segnata proprio dal trequartista catanese.

Ma quelli erano altri tempi per i bianconeri…

Di sicuro quando parli di Del Piero, parli di Juve: Alex è un’autentica bandiera per il club bianconero, il giocatore al quale sono legati tutti i maggiori successi juventini degli ultimi 15 anni. Oggi “Pinturicchio” ha 36 anni e di smettere non ne ha proprio voglia! Chiaro, non può più reggere 30 partite all’anno, il fisico non glielo permette, ma il talento è ancora presente, basta andare a rivedersi la rete messa a segno contro il Brescia!

Per quanto riguarda Ricchiuti si può dire che è uno dei giocatori che più ha beneficiato dell’avvicendamento in panchina: con Giampaolo non nacque il giusto feeling e veniva spesso relegato in panchina. Con l’arrivo del “Cholo” Simeone, Adrian ha riconquistato il posto tra i titolari e ritrovato quelle giocate fantasiose che sembrava aver perso. Per quanto riguarda il suo score personale, l’argentino messo ha segno 1 gol e collezionato 3 assist.

 

Daniele Gargiulo

Redazione Sportiva