L’importanza del riscaldamento muscolare: a cosa serve e perché, tutte le info

L’importanza del riscaldamento muscolare: a cosa serve e perché, tutte le info. E’ fondamentale per prevenire il rischio infortuni. 

Stretching riscaldamento
Stretching riscaldamento (Pixabay)

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Come riporta ‘Melarossa’, il riscaldamento muscolare è una pratica diffusa e fondamentale prima di iniziare qualsiasi attività sportiva. Risvegliare i muscoli prima di renderli partecipi ad un determinato sforzo, è pressoché necessario per non incorrere in particolari infortuni che possono essere facilmente evitati.

E’ una preparazione fisica e psicologica che mette in moto tutto il nostro organismo, facilitato successivamente allo svolgere determinati esercizi utili al nostro scopo: che sia un lavoro di forza, resistenza, pesi o cardio, il riscaldamento è spesso associato ad un esercizio di bassa intensità che normalmente dura intorno ai 10-15 minuti, un tempo sufficiente e fondamentale per aumentare gradualmente il nostro allenamento.

Il riscaldamento, come detto, ci prepara allo sforzo ma soprattutto prepara il cuore per svolgere un determinato allenamento che sarà sicuramente allenante e intenso; inoltre, aumenterà la temperatura del corpo che sfrutterà al meglio la funzionalità dei muscoli e la loro elasticità.

Grazie all’aumento della frequenza cardiaca, il sistema cardio-circolatorio aumenterà l’afflusso di sangue e di ossigeno ai muscoli, i quali avranno l’energia necessaria per svolgere tutte le funzioni richieste. Il riscaldamento varia da sport a sport e soprattutto in base alle condizioni climatiche: con il freddo è necessario coprirsi bene e soprattutto riscaldarsi più del dovuto per evitare infortuni muscolari. Con il caldo è necessario sfruttare un’intensità bassa e non stare sotto il sole qualora sia possibile, che può causare insolazione e giramenti di testa.

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L’importanza del riscaldamento muscolare

Stretching riscaldamento
Stretching riscaldamento (Pixabay)

Come detto, il riscaldamento è la prima fase dell’allenamento e anche la più importante: la sua durata è variabile e consiste in una attività mirata che deve preparare il fisico. Il riscaldamento classico e spesso ricorrente prevede una corsa blanda o una pratica cardio da sfruttare in palestra, magari con la cyclette o sul tapis roulant.

Il sito propone alcune pratiche come riscaldamento per la palestra: il jumping jack è un esercizio che si fa sul posto e si muovono braccia e gambe simultaneamente. Partendo da una posizione eretta con gambe divaricate, si salta sul posto aprendo ulteriormente le gambe e sollevando le braccia, ritornando sulla posizione di partenza e ripetendo l’esercizio. Può essere svolto più volte per circa 1′ con riposo di 30” per 6 volte.

Un’altra pratica particolarmente comune è lo squat, abbastanza conosciuto e spesso ‘odiato’ a causa della fatica che comporta svolgere questo esercizio.

Un altro esercizio proposto è il chest press, un buon allenamento per riscaldare braccia e pettorali con due manubri particolarmente leggeri: 3 serie da 20 aprendo e chiudendo le braccia all’altezza del petto, facile e utile per stimolare i pettorali.

Infine, il french press, pratica simile al chest ma con il braccio che deve essere posto in alto vicino all’orecchio e posizionarlo all’indietro sulla stessa lunghezza delle spalle con il gomito verso l’alto.

Per quanto riguarda il riscaldamento delle gambe, possiamo sfruttare un esercizio per quanto riguarda i polpacci e appoggiare le punte dei piedi sollevandoli e abbassandoli.

Possiamo sfruttare anche le scale e svolgere l’esercizio in corsa blanda ma con uno skip alto, svolgendo 5 salite per una scalinata da 15 gradini.

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