E’ tutto fatto, il Milan passa a RedBird per 1.3 miliardi di euro

Il Ceo di RedBird Cardinale ha firmato, nei prossimi giorni si avrà l’ufficialità, il 70% del club verrà ceduto dall’attuale proprietà

Milan RedBird
Gerry Cardinale Ceo Redbird (Foto Instagram)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Dopo la vittoria dello scudetto il rumors sul passaggio di quote del Milan ha preso sempre più piede ed alla fine cosi come da previsioni è arrivata l’ufficialità, prima firma messa sul contratto preliminare e strada spianata verso la cessione che potrebbe essere ufficializzata già nei prossimi giorni, all’attuale proprietà resterà una parte delle quote. Affare importantissimo e chissà cosa aspetterà al Milan nel suo futuro prossimo, a partire già da questa imminente sessione di calciomercato.

RedBird ufficializza l’affare, il Milan cambierà proprietà nei prossimi giorni

Milan RedBird
Scudetto Milan (Foto Instagram)

Una notizia che i tifosi rossoneri ormai attendevano da tempo, si perché il passaggio di proprietà ad un altro fondo potrebbe segnare l’era della rinascita del club rossonero verso un futuro che possa rievocare i fasti del passato, dopo lo scudetto si punta all’Europa e la nuova proprietà è pronta a fare sul serio.

Potrebbe interessarti anche >>> Dybala Roma, salgono le quotazioni, la “Joya” non vuole essere un ripiego

Difficile non immaginare un Milan ancora una volta tra le più importanti realtà europee dopo una cessione del genere, per il club il fondo RedBird tramite il Ceo Gerry Cardinale ha messo sul piatto 1.3 miliardi di euro, operazione che fa prevedere scintille anche sul prossimo fronte calciomercato.

Potrebbe interessarti anche >>> Berlusconi punta lo scudetto, Il Monza in serie A sarà senza freni

Il Milan non si accontenterà più dei primi posti in Italia, dopo il recente scudetto adesso è l’ora della svolta vera, il morale dei tifosi è alle stelle come non lo si vedeva da molti anni, adesso le aspettative crescono e sarà decisivo valutare le mosse della nuova società per capire le intenzioni future che tuttavia non possono che essere di crescita.