L’allenamento di un’ora: come modellare la sessione di lavoro

L’allenamento di un’ora: come modellare la sessione di lavoro. Ecco alcuni semplici consigli e informazioni utili per stimolarvi ad allenarvi bene e senza ansie. 

Allenamento
Allenamento (Pixabay)

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Come riporta ‘gqitalia’, vediamo insieme come modellare una sessione di allenamento di un’ora per cercare di ritornare in forma. 60 minuti al giorno sarebbe il tempo ideale per ritornare ad essere magri e tonici, ma è necessario avere delle competenze per ottenere dei risultati nel minor tempo possibile. Se lavorassimo 60 minuti al giorno per 5 volte la settimana, potremmo godere di diversi benefici come l’accelerazione del metabolismo e il miglioramento dell’efficienza cardiovascolare, giusto per citare due conseguenze benevole.

La perdita di peso va di pari passo con l’alimentazione, particolarmente curata e necessaria per ottenere risultati. La giusta alimentazione è strettamente legata anche al deficit calorico, ossia bruciare più calorie di quante ne assumiamo: questo comporta l’accelerazione della perdita del peso. La quantità ideale di perdita di calorie al giorno dovrebbe essere 500, così da dimagrire in tempi abbastanza brevi.

Gli allenamenti da svolgere sono soprattutto 3: aerobico o cardio, forza e resistenza. Con queste tipologie, i risultati sono garantiti. Possono essere sfruttati tutti anche nello stesso allenamento: dopo un riscaldamento di 10 minuti, svolgiamo 20 minuti di lavoro aerobico, 20 minuti di forza o resistenza e 10 minuti di flessibilità.

LEGGI ANCHE >>> Agustina Gandolfo, addominali d’acciaio per un fisico scultoreo: il suo allenamento – VIDEO

L’allenamento di un’ora: vediamo alcuni esempi

Allenamento
Allenamento (Pixabay)

Il riscaldamento è solitamente dettato dal risveglio muscolare e della mobilità articolare, utili per riscaldare e preparare l’organismo allo sforzo. Successivamente possiamo svolgere 20 minuti di corsa alternando i vari livelli di intensità. I successivi 20 minuti di resistenza o forza possono essere svolti o con i pesi o con specifici esercizi come squat o burpees. Successivamente, chiuderemo la seduta con lo stretching defaticante, utile a ripristinare i valori standard del corpo. L’allungamento muscolare è un ottimo modo per rilassarci e per far riposare i muscoli.

Un’altra alternativa può essere rappresentata da un circuito che ci aiuti a stressare il corpo favorendo la stimolazione della parte superiore ed inferiore: dunque, potremmo valutare esercizi come le flessioni, affondi e squat, giusto per citare alcune delle pratiche più comuni e allenanti. Va da sé che se stimoliamo la pratica cardio, la sessione più sarà intensa più il nostro metabolismo brucerà calorie utili per il dimagrimento. La forma fisica, lo ricordiamo, dipende dal deficit calorico, una condizione essenziale per dimagrire. I successivi sviluppi saranno determinati dal tipo di lavoro che svolgeremo per tonificare i muscoli o per rinforzare alcune parti del corpo specifiche.