10 miti smentiti sull’allenamento: la scienza fa chiarezza sui ‘luoghi comuni’

10 miti smentiti sull’allenamento: la scienza fa chiarezza sui ‘luoghi comuni’. Uno studio dissipa i dubbi su alcune dinamiche credute per anni.

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Corsa (Pixabay)

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Stando ad un articolo riportato su ‘Focus’, la scienza avrebbe dissipato ogni dubbio in merito ad alcuni luoghi comuni che sono globalmente riconosciuti in merito ad alcune dinamiche dell’allenamento. Sappiamo bene come il sentito dire possa influenzare certe situazioni e nello sport questo influisce ancora di più: vediamo come e perché.

Il sito riporta 10 falsi miti che sono normalmente riconosciuti come idonei per quanto riguarda l’allenamento sportivo. Il primo riguarda lo stretching: si pensava che l’allungamento dei muscoli prima dell’esercizio fisico potesse prevenire gli infortuni ma non è così: una ricerca non ha dimostrato la validità di ciò che si pensava in passato, riferendo che la pratica è meglio svolgerla in maniera dinamica come riscaldamento prima di intraprendere l’attività.

Il secondo falso mito riguarda l’allenarsi il mattino presto appena svegli: ciò è vero in parte, almeno stando ai bioritmi di ognuno. Dunque, è soggettivo e ciò dipende da diversi fattori personali.

Il terzo punto messo in esame è il minutaggio necessario per perdere peso: si pensava che si dovesse lavorare almeno un’ora, ma anche questa considerazione non è propriamente esatta: ciò è determinato dal carico di lavoro e dell’intensità, dunque non necessariamente lavorare di più significa perdere maggiore peso.

Un’ulteriore ricerca ha svolto degli studi anche sulla massa muscolare: non è vero che più i muscoli sono grandi e più sono forti, dipende anche dalle fibre muscolari che si possiede. Dipende, dunque, dalla qualità e non dalla quantità, un requisito che spesso viene sottovalutato.

Sotto esame c’è anche la teoria che più si suda più si dimagrisce: in realtà il sudore espelle i liquidi in eccesso ma questi vengono reintegrati immediatamente appena beviamo.

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10 miti smentiti sull’allenamento: dubbi dissipati

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Corsa (Pixabay)

Stranamente, non è proprio vero il concetto che più si mangia più si ingrassa. Talvolta può capire che si aumenti di peso unicamente perché, durante il processo di dimagrimento mentre svolgiamo attività sportiva, cala la massa grassa e cresce quella muscolare.

Tra le altre teoria, si è studiato anche il coinvolgimento degli amici nell’allenamento: uno studio spiega che in compagnia si innesca una sorta di competitività che induce i protagonisti a lavorare meglio, non ad ottenere gli stessi risultati che il gruppo di persone di pone.

Un altro dibattito riguarda la correlazione addominali=tartaruga: ciò è vero a patto che alla base ci sia una dieta bilanciata e un lavoro fisico che non si basa solo sullo sforzo addominale.

La corsa è un altro tema strettamente legato al dimagrimento ma solo se si fa per un tempo sufficiente: l’articolo, infatti, spiega che con la pratica cardio si iniziano a consumare grassi solo dopo 20-25 minuti di attività, dunque serve almeno il doppio del tempo per ottenere risultati nel tempo.

Infine, viene smentito anche il tema che si dimagrisce solo in alcune parti del corpo: se ci si concentra solo su una zona del corpo, si ingrandiranno i muscoli in quella zona. Prendendo in esame tutte queste dinamiche, vi sfidiamo a provarle per verificarne la validità dei contenuti studiati.

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