Esonero Spalletti, l’annuncio in conferenza: ”Chiedete a De Laurentiis”

Esonero Spalletti, l’annuncio in conferenza: ”Chiedete a De Laurentiis”. Clamoroso sfogo del tecnico nel post partita. 

Esonero Spalletti Luciano Spalletti
Luciano Spalletti (Ansa)

Il pareggio maturato contro la Roma, arrivato al 91′ dopo una partita dominata, lascia l’amaro in bocca in casa Napoli per la clamorosa occasione persa. Ora gli azzurri sono a -4 dal Milan capolista, e a -5 giornate dalla fine del campionato il distacco rischia di aumentare: se l’Inter dovesse vincere le prossime due contro Roma e Bologna, quest’ultimo recupero della gara del 6 gennaio non disputata causa covid, i punti persi potrebbe aumentare a 5, un divario quasi insormontabile considerate le poche partite rimaste.

Il momento è difficile e dopo la sconfitta contro la Fiorentina, sono in molti a pensare che il Napoli ha perso definitivamente il treno scudetto. Lo stesso Luciano Spalletti ne ha parlato in conferenza stampa, spiegando l’andamento della partita: “Mi aspettavo qualcosa di più dai subentrati, avevo in mente una gara diversa negli ultimi minuti. Avevo inserito giocatori con determinate caratteristiche che avrebbero dovuto fare determinate cose, così non è stato e abbiamo perso un’occasione sfruttando male il possesso palla. Dobbiamo prenderci le responsabilità per ciò che è accaduto in campo. Ora dobbiamo giocare per vincerle tutte e vedere che cosa succede”. 

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Esonero Spalletti, tensione a Napoli?

Esonero Spalletti Luciano Spalletti
Luciano Spalletti (Ansa)

Spalletti ha poi rimarcato un fatto tra lui e il presidente De Laurentiis, una dinamica comune a questi livelli che però potrebbe portare a delle conseguenze di un certo peso: “A fine anno andate da De Laurentiis e chiedetegli che cosa pensa dei cambi di Spalletti. Lui probabilmente vi dirà che Spalletti sbaglia i cambi. Ognuno ha le sue opinioni, io sono in panchina per fare delle scelte, giuste o sbagliate, che piacciano o no. In un determinato momento ho visto che Mertens fosse più adatto di Osimhen per svolgere un compito che serviva in quel momento, cioè tenere palla.”

”La verità è che abbiamo perso dei punti perché siamo venuti meno nel momento più difficile della gara: avremmo dovuto tenere palla, invece abbiamo perso tanti palloni che in una sfida del genere, in un momento del campionato del genere, in una fase della partita del genere contro un avversario forte, non potevamo perderli. Non siamo ancora una squadra che ha la convinzione di avere le qualità per chiudere le partite al momento giusto. E questo poi influisce sui commenti dei cambi a fine partita; il presidente brontola sempre perché o sostituisco i giocatori troppo tardi o sostituisco chi non doveva uscire, ormai è una costante” ha concluso.