Nazionale Italia: Cannavaro annuncia la sua posizione per il futuro

Dopo i rumors sulla prossima panchina Nazionale è arrivata la comunicazione ufficiale di Fabio Cannavaro sul futuro

Cannavaro nazionale
Fabio Cannavaro (Ansa)

Il campione mondiale del 2006 e pallone d’oro Fabio Cannavaro è stato nelle ultime settimane diverse volte accostato al futuro della nazionale, dopo l’ennesima disfatta che terrà ancora una volta l’Italia fuori dalla più importante competizione, sembrava essere destinata a lui la prossima panchina azzurra ed il rilancio dell’Italia di calcio nel panorama mondiale. Ci ha pensato proprio l’ex difensore bianconero a chiarire il suo futuro con un comunicato ufficiale.

Cannavaro ha altri progetti, per ora fiducia a Mancini per la panchina azzurra

Cannavaro Nazionale
Fabio Cannavaro (Ansa)

Non cambiano le redini della panchina azzurra quindi, la federazione è ancora convinta nel progetto di Mancini nonostante l’ultima disfatta, almeno per il momento quindi Cannavaro non subentrerà anche se le parole del campione lasciano intendere che ci sarà ancora la nazionale nel suo futuro.

Potrebbe interessarti anche >>> Grave incidente per l’ex Napoli, il campione versa in condizioni critiche

Intervistato dai microfoni di tuttomercatoweb.com l’ex eroe nazionale ha dichiarato: “sono orgoglioso che si faccia il mio nome, la mia storia parla di nazionale, ci sono molti campioni azzurri ma il fatto che si parli di me come prossimo Ct mi fa felice, purtroppo però non può un solo uomo cambiare un sistema intero che sta fallendo da anni”.

Potrebbe interessarti anche >>> Golf: Augusta Masters, Scheffler domina, male gli Italiani

Il campione ha poi proseguito, “fa male che dal 2006 non siamo stati più in grado di competere in un campionato mondiale, addirittura ci sono generazioni di bambini che non sanno nemmeno cosa voglia dire partecipare ad un mondiale, tutto questo è davvero inaccettabile”.

Noi non possiamo che essere d’accordo, la disfatta non è certo colpa di un singolo uomo ma di tutto il sistema del calcio italiano che sta dimostrando con le due mancate partecipazioni ai mondiali di essere su una china pericolosa, la ribalta dovrà passare dalla costruzione di settori giovanili più dediti alla coltivazione di ragazzi italiani con il fine di portarli in alto, a differenza degli ultimi anni in cui troppo spesso si è visto di baby campioni poi non andare mai oltre la primavera.