Zaniolo è ancora un caso? Forse non lo è mai stato

In Serie A la situazione legata a Nicolò Zaniolo è ormai seguita da tutti, dopo la Salernitana però tutto sembra essersi placato

Zaniolo
Nicolò Zaniolo (Ansa)

La Roma è una delle squadre che in campionato sta facendo meglio nell’ultimo periodo, con le difficoltà del caso è evidente, ma anche ieri porta a casa un risultato importante in rimonta contro una Salernitana che forse meritava qualcosa di più. La sorpresa iniziale ancora una volta nel pre partita è stata l’esclusione di Nicolò Zaniolo, i giornali erano già pronti a mettere sotto gli occhi di tutti l’ennesimo caso da risolvere ed invece ecco che è lui la prima carta vincente giocata da Josè Mourinho per riprendere la partita nel secondo tempo, l’opinione pubblica adesso si spacca e nessuno sa più quale sia la verità dietro le esclusioni e forse non la sapremo mai.

Zaniolo torna fondamentale per Mourinho, ma forse semplicemente lo è sempre stato

Zaniolo
Festeggiamenti dopo il goal in Roma-Salernitana (Ansa)

Ad inizio partita ieri è bastato vedere i titolari iniziali per mettere in subbuglio l’ambiente giallorosso, il non vedere Nicolò Zaniolo dall’inizio è più che sufficiente per montare un caso che già si era gonfiato da solo dopo l’assenza nel derby e nella trasferta di Bodo.

Potrebbe interessarti anche >>> Sabatini al vetriolo: “A Roma parti perdente, arbitri con personalità blanda”

Le ipotesi che vedevano il giallorosso lontano dal campo erano diverse, dalla punizione per delle richieste di rinnovo troppo esose alla società, cosa comunque mai confermata ufficialmente da nessuno, fino all’ipotesi di preservare dal il finale di campionato il tesoretto che il classe 99′ potrebbe portare a giugno visto l’interessamento di diversi club sul giocatore.

Potrebbe interessarti anche >>> Serie A clamorosa! Due campionati diversi nel finale di stagione!

La decisione di schierarlo in campo come prima risorsa utile a recuperare la partita però ha confuso gli animi di quelli che erano già pronti a riempire le pagine dei giornali di oggi, Zaniolo è stato la prima arma di Josè Mourinho e anche se non ha trovato il goal ci è andato molto vicino per ben 3 volte portando una prestazione sicuramente di alto livello. Viene da chiedersi spontaneamente quindi, c’è veramente qualcosa dietro oppure no? Potrebbe darsi che la chiave vincente per Mourinho sia proprio sfruttare l’esplosività del giocatore a partita in corso? Tutto adesso fa pensare di si, ma la verità resterà sicuramente ben nascosta dentro Trigoria, tuttavia possono respirare serenità i tifosi giallorossi, adesso Zaniolo è tornato con un’ottima prestazione e gli elogi del suo allenatore, tutto il resto lo scopriremo entro settembre.