Nuovo esonero in Italia: già scelto il sostituto, è ufficiale

Nuovo esonero in Italia: già scelto il sostituto, è ufficiale. Le ultimissime sulla situazione che si è creata nella giornata di oggi. 

Nuovo esonero in Serie A Pippo Inzaghi
Pippo Inzaghi (Ansa)

Arriva un nuovo esonero in Serie B firmato Cellino. Dopo la clamorosa notizia sull’esonero di Filippo Inzaghi poi rientrato per una particolare clausola presente sul contratto, stavolta nessun vincolo legale ha salvato l’ex bomber dal sollevamento dell’incarico. Da oggi Inzaghi non è più l’allenatore del Brescia, come confermato dalla nota ufficiale emessa dal club lombardo: “Brescia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di tecnico della Prima Squadra Filippo Inzaghi. Il Club ringrazia l’allenatore piacentino per il lavoro svolto rivolgendogli un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della carriera”.

Il patron ha poi deciso di chiamare un altro ex illustre giocatore di Serie A, alias Eugenio Corini, un ennesimo cavallo di ritorno visto che per la terza volta guiderà le ‘rondinelle’ sulla panchina del Brescia. Come riferisce ‘Sky Sport’, l’accordo è stato trovato subito ma Eugenio ha dovuto risolvere il contratto con il Lecce prima di apporre la propria firma sul nuovo mandato.

Questa la nota del club: ”Brescia Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra ad Eugenio Corini. La presentazione si terrà domani alle ore 18:00 presso la sala conferenze del Centro Sportivo di Torbole Casaglia. Bentornato Eugenio!”

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Nuovo esonero in Italia: già scelto il sostituto, è ufficiale

Nuovo esonero in Serie A Eugenio Corini
Eugenio Corini (Ansa)

Sempre secondo ‘Sky Sport’, la decisione di Cellino potrebbe avere strascichi legali: la clausola del contratto, infatti, impediva al presidente di esonerarlo se al momento della decisione la squadra avesse occupato una delle prime otto posizioni. Ad oggi, classifica alla mano, il Brescia occupa la quinta posizione, dunque legalmente Inzaghi ha il diritto di rimanere sulla panchina del Brescia.

Eppure, nonostante la situazione fosse rientrata circa un mese e mezzo fa, la decisione presa dal patron non è mai cambiata, pregiudicando l’operato del tecnico che, nonostante fosse stato delegittimato agli occhi della squadra, ha comunque portato avanti il proprio lavoro sino a questo momento. Si attende di capire la reazione di Inzaghi e quale presa di posizione assumerà dopo esser stato vittima di un esonero che, per contratto, non è legittimo.

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