Sarri o Simone Inzaghi: ecco come giocherebbe la nuova Juventus

Maurizio Sarri scruta il futuro
Come giocherebbe la Juventus di Sarri?

In questo momento sembra corsa a due per la panchina della Juventus: Simone Inzaghi o Maurizio Sarri. Il primo avrebbe già incontrato Fabio Paratici a inizio maggio; col secondo si sarebbero intensificati i contatti proprio in queste ultime ore.

Occhio anche ad una terza o addirittura quarta ipotesi. Che però al momento non è ancora concreta. Le opzioni più forti sono quelle dei due italiani: Simone Inzaghi è pronto al grande salto dopo gli anni di consacrazione alla Lazio, mentre Sarri lascerà il Chelsea dopo la finale di Europa League.

Ma come potrebbe giocare la nuova Juventus con uno dei due in panchina? Proviamo a ipotizzare le formazioni titolari, considerando però soltanto i calciatori attualmente in rosa:

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LA JUVENTUS DI MAURIZIO SARRI:

Modulo e stile di gioco sono chiari: 4-3-3, possesso palla e tanta qualità. Ecco perché, in caso di arrivo, chiederà alla società acquisti a centrocampo per alzare il tasso tecnico. Con gli attuali calciatori, Sarri potrebbe scendere in campo così:

Juventus (4-3-3): Szczesny; Joao Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Ramsey, Pjanic, Matuidi (Bernardeschi); Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.

Su portiere e difesa ci sono davvero pochi dubbi. A centrocampo c’è l’ingresso di Aaron Ramsey, arrivato a parametro zero dell’Arsenal. Miralem Pjanic maestro d’orchestra: è perfetto per l’idea di calcio di Sarri. Matuidi per dare un pizzico di quantità e inserimenti in fase offensiva. Occhio a Federico Bernardeschi, già quest’anno spesso utilizzato da mezzala. L’ex Fiorentina sarebbe comunque un jolly, perché può giocare anche da ala, sia a sinistra che a destra. In attacco la soluzione migliore è questa, ma è chiaro che bisognerà capire il futuro di Paulo Dybala: con un suo addio, Cristiano Ronaldo andrebbe a fare la punta centrale e si dovrebbe investire su un esterno d’attacco a sinistra, oppure puntare su Bernardeschi. Ma serve comunque un innesto in quella zona di campo.

LA JUVENTUS DI SIMONE INZAGHI:

Anche qui le idee del tecnico sono molto chiare. Il suo credo è il 3-5-2, ma anche il 3-4-1-1, senza escludere la possibilità di un’evoluzione con la difesa a quattro. Inzaghi ha dimostrato anche versatilità in questi anni. Ma soprattutto un’idea tattica molto forte ed interessante.

Juventus (3-5-2): Szczesny; Rugani, Bonucci, Chiellini; Cancelo, Ramsey, Pjanic, Matuidi (Emre Can), Alex Sandro; Dybala, Cristiano Ronaldo.

Senza nessun dubbio, con l’arrivo di Simone Inzaghi e la difesa a tre, servirà un difensore centrale per sostituire degnamente Andrea Barzagli. Per ora piazziamo Daniele Rugani. Centrocampo folto e intenso, ma senza dimenticare la qualità di Pjanic e Ramsey. In attacco la coppia DybalaCristiano Ronaldo. Ma probabilmente, con la cessione dell’argentino, in questo sistema di gioco bisognerà investire su un grande attaccante da affiancare all’asso portoghese.

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