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MotoGP Jerez, Petrucci e Dovizioso sorridono dopo le prove libere

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andrea Dovizioso MotoGP Jerez

MotoGP, Jerez 2019: i commenti di Petrucci e Dovizioso dopo le prove libere.

Una buona prima giornata di prove libere MotoGP per il team ufficiale Mission Winnow Ducati. Infatti, Danilo Petrucci ha conquistato il miglior tempo assoluto in 1’37″909, mentre Andrea Dovizioso ha il terzo nella classica combinata: 1’38″006 per lui.

Buoni i crono fatti registrare dai due ducatisti, che hanno iniziato decisamente bene questo weekend in Spagna. Ovviamente all’interno del box non ci si adagia, domani c’è tanto lavoro da fare ancora. Sarà importante essere veloci in FP3 per confermarsi nelle prime dieci posizioni in vista delle Qualifiche. E chiaramente sarà fondamentale conquistare le primissime file della griglia.

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Petrucci, intervistato da Sky Sport MotoGP, si è mostrato decisamente soddisfatto di questa prima giornata di prove libere a Jerez: «Sono contento soprattutto del passo gara. Il giro non è stato perfetto, però è bastato per andare in testa. Sono felice anche di aver cambiato poco la moto, il ritmo è stato buono soprattutto con le dure. Ci siamo tolti dei dubbi per domani, in FP4 potremo lavorare bene per capire in che direzione andare con le gomme. Sabato sarà anche giorno di qualifiche, cioè il mio punto debole finora nel 2019. Dovremo lavorarci. Ad Austin forse ero partito col freno a mano tirato, perché sapevo di soffrire, però poi in gara me ne sono quasi pentito. Mi è servito un po’ per svegliarmi. Comunque la cosa che conta di più è la gara di domenica».

Anche Dovizioso ha avuto buone sensazioni dopo FP1 e FP2 in Spagna, sente che la Ducati può conquistare un ottimo risultato in questo fine settimane: «Venerdì positivo, non tanto per la posizione finale ma perché siamo riusciti a migliorare il feeling usando le gomme usate del mattino e un setup diverso. Ci siamo avvicinati a Marquez, questo è l’obiettivo e siamo contenti. Al mattino benino, poi siamo migliorati nel pomeriggio. La classifica finale per me non rispecchia la verità, né a livello di posizioni e né di distacchi. Bisogna stare calmi, domattina al 99% ci saranno condizioni ottime e tutti andranno sotto il nostro tempo. Il crono di oggi non basterà per stare nei 10 e bisogna continuare a lavorare per farcela. Saremo tutti molto vicini. Nei curvoni facciamo un po’ di fatica e perdiamo, anche il vento influisce. Dobbiamo pure interpretare bene l’asfalto, è diverso dal vecchio e il grip dovrebbe cambiare. Stiamo lavorando».

Matteo Bellan