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Weber: “Michael avrebbe voluto gestire Mick in Formula 1”

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Willi Weber con Michael e Corinna Schumacher dopo il titolo di Formula 1 del 2001

Formula 1: l’ex manager di Schumacher parla del figlio Mick e non solo.

Willi Weber è stato per tanti anni il manager di Michael Schumacher e lo ha seguito in tutti i suoi trionfi in Formula 1. Oltre ad un rapporto professionale, si è creato anche un legame umano importante tra loro.

Mentre il sette volte campione è alle prese con il tentativo di recupero dal tragico incidente di Meribel del dicembre 2013, in pista c’è un altro Schumacher che sta facendo parlare. È il figlio Mick, che dopo il titolo europeo di Formula 3 è approdato quest’anno in Formula 2. Da gennaio 2019 è entrato nella Ferrari Driver Academy e ha giù guidato la monoposto rossa di F1 nel test in Bahrain. I riflettori sono già puntati su di lui.

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Weber in un’intervista a MotorSport.com ha spiegato di aver avuto l’impressione che «Michael fosse speranzoso di portarlo un giorno in Formula 1 e avrebbe voluto gestirlo come io avevo fatto con lui. Questo sarebbe stato il passaggio finale di tutta la storia. So che gli sarebbe piaciuto molto. Lo promuoveva attivamente e avrebbe fatto bene, perché Michael sapeva come muoversi in questo mondo perché aveva fatto tutte le esperienze da solo».

La leggenda della Ferrari era contento che il suo secondogenito Mick avesse deciso di intraprendere la carriera da pilota. Un rammarico di Weber è quello di non avere contatti con la famiglia Schumacher, che dopo l’incidente di Michael non gli ha permesso di avvicinarsi a lui: «Devo accettare la chiusura, ho sofferto come un cane per tre mesi dopo l’incidente. Vorrei che Michael si potesse rimettere in piedi per abbracciarlo. Questo è il mio desiderio più grande». La sua è la speranza di tutti. Si auspica di avere notizie positive al più presto.

 

Matteo Bellan