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ESCLUSIVA/ Franco Baresi: “San Siro? La mia casa per 20 anni. Niente demolizione, ma serve un nuovo stadio”

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Franco Baresi San Siro
Franco Baresi San Siro

Ha rappresentato la sua casa per 20 anni. Franco Baresi, capitano del grande Milan, di cui attualmente è brand ambassador, in ESCLUSIVA a Sportnews.eu, dice la sua sul nuovo stadio di San Siro. Il pensiero dell’ex difensore, campione del Mondo con l’Italia nell’82, è un mix di sentimento e realtà.

Rispetto a San Siro, il dilemma è: ristrutturazione o demolizione? Il sindaco di Milano Sala è favorevole alla prima soluzione, in attesa che Milan e Inter presentino una proposta. Lei da quale parte sta?

“E’ chiaro che è uno stadio storico, pieno di ricordi, siamo tutti affezionati a San Siro, ma i tempi cambiano e bisogna guardare avanti. Gli interessi sono molti, i club devono fare tante valutazioni. E’ stato già ristrutturato, più di tanto credo non si possa fare. Avere uno stadio moderno, confortevole, credo spinga più volentieri il tifoso a seguire la propria squadra. La soluzione migliore sarebbe di non demolirlo e farne un altro“.

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In Inghilterra hanno demolito dei veri e propri tempi del calcio senza tanti problemi.

“Esatto. Dispiace ma bisogna andare avanti”.

La proprietà del nuovo stadio potrebbe restare al Comune di Milano…

“E’ chiaro che ogni club vorrebbe avere il proprio stadio, ma in Italia non è facile. I costi sono molto elevati. Certo avere lo stadio di proprietà farebbe la differenza”.

Per lei cosa rappresenta San Siro?

“Personalmente sono cresciuto a San Siro e lì ho chiuso la mia carriera. E’ stata la mia seconda casa. Ovviamente sto parlando con il cuore“.

Per un ipotetico nuovo stadio quale nome sceglierebbe?

“Preferisco non rispondere. Questa domanda mi mette in difficoltà”.

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