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Roma, Kluivert: “Sarebbe stato bello essere ancora all’Ajax”

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Justin Kluivert
Justin Kluivert parla dell’Ajax a Fox Sports

Justin Kluivert, ai microfoni di Fox Sports, ha rilasciato alcune dichiarazioni controverse che hanno preoccupato l’ambiente giallorosso: l’attaccante ripensa all’Ajax e non esclude un ritorno.

“È stato meraviglioso vedere l’Ajax vincere contro il Real Madrid. A volte penso che sarebbe stato bello essere ancora là. Seguo sempre l’Ajax da innamorato, non ho rimpianti nell’aver scelto la Roma, ma ogni tanto penso che sarebbe bello essere in una squadra come quella che ha battuto il Real Madrid”. 

La situazione, attualmente, a Roma non è delle migliori: risultati che faticano ad arrivare, esonero del tecnico – a cui è subentrato Ranieri – e dimissioni del direttore sportivo. Un vero e proprio terremoto in quel di Trigoria e c’è chi già manifesta i primi “mal di pancia”, come Justin Kluivert, che ogni tanto ripensa alla sua terra e all’Ajax con qualche rimpianto.

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C’è chi lo giustifica, poiché lontano da casa potrebbe soffrire un cambiamento così repentino, e chi invece lo vorrebbe più presente alla causa romanista. Per questo, Kluivert, rimedia subito parlando del momento che sta vivendo in giallorosso: A Roma sono cresciuto molto, anche come persona. Vivere da solo ti rende più forte. Ho imparato molto, ma non è detto che anche all’Ajax non sarei riuscito a migliorare. Non so se rimanere in Olanda mi avrebbe permesso di arrivare nella nazionale di Koeman, io credo che tutto accada per un motivo. Magari sarebbe stata la stessa cosa”, ha concluso l’attaccante intercettato dagli operatori di Fox Sports.

L’Ajax torna sempre, con la stessa frequenza di un capitolo lasciato in sospeso. La speranza, per gli addetti ai lavori giallorossi, è che quelle dell’attaccante restino semplici suggestioni dettate da un momento di malinconia. Se, però, ci fosse l’ipotesi di un malessere legato all’ambiente o al momento no della squadra, allora per Pallotta sarebbe un’altra questione spinosa di cui doversi occupare. In questo periodo che lascia più dubbi che certezze nella Capitale.