Liga: a Valladolid succede di tutto sotto gli occhi di Ronaldo!

Ronaldo e Florentino Perez in tribuna a Valladolid
Ronaldo e Florentino Perez in tribuna a Valladolid

Ma se nello studio della VAR non c’era nessuno, chi aiutava l’arbitro Manzano?!

Ora vedremo se questa vittoria porrà fine ad una situazione rovente dopo le pesanti eliminazioni dalle coppe e dello scontro in allenamento fra il capitano Sergio Ramos e Marcelo…

E’ successo di tutto nella “ghiacciaia” di Valladolid, così è denominata la tana dei biancoviola di casa. In inverno nello stadio ed in città si raggiungono temperature molto basse. In tribuna c’erano i due presidenti, il fenomeno brasiliano Ronaldo e l’esperto di calcio ad alti livelli del Madrid il patron Florentino Perez. I tifosi del Real volevano la sua testa, poi volevano e vorrebbero ancora sollevare dall’incarico il tecnico Solari che comunque stasera ha vinto largamente ma con qualche affanno. Il Valladolid è una squadra di livello e non rischia la retrocessione, almeno per ora.

In campo è successo di tutto: la prima espulsione con il Real Madrid del mediano brasiliano Casemiro, il rigore fallito da Alcaraz sullo 0-0, il vantaggio dei padroni di casa con Tuhami.

La rimonta delle merengues, oggi in completo scuro, firmata dalla rete del francese Varane a chiudere il primo tempo sul punteggio di 1-1.

Poi nella ripresa abbondano i cartellini, al VAR nello studiolo non c’è nessuno e la telecamera indugia senza effetti per le risate e l’incredulità generale. I media spagnoli sono scatenati per festeggiare comunque questa vittoria definita “una tregua” dopo dieci giorni di autentica passione per i tifosi madridisti che comunque restano i più fortunati del mondo avendo una bacheca che non possiede nessuno, ma proprio per questo non si accontentano mai.

Dicevamo della rimonta, griffata dal franco algerino Benzema detto Karim the dream!

Di testa Benzema è una sentenza, anche a Valladolid
Di testa Benzema è una sentenza, anche a Valladolid

Due reti dell’ex Lione ed un assist per il pallone d’oro Modric!

4 a 1 finale in mezzo ad una marea di cartellini gialli sventolati da un Manzano molto teso ma caparbio a chiudere la gara senza risse degne di nota.

L’ultima mezzora è stata valida anche per vedere all’opera anche l’ex Roma e Avellino, Daniele Verde. Il fantasista campano si era già messo in mostra nei mesi scorsi con una punizione vincente.

I 22 mila dello stadio Josè Zorrilla si sono comunque divertiti e sperano nella salvezza degli uomini di Sergio, ex giocatore ad alti livelli del Deportivo La Coruña!

POLVERIERA REAL: Real Madrid, Solari: “Molti calciatori all’altezza, altri no. Esonero? Non valuto io. Su Isco e Sergio Ramos…”.