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MotoGP, Valentino Rossi: “Bella sfida con Morbidelli e Bagnaia nel 2019”

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valentino rossi motogp

MotoGP, Valentino Rossi intervistato da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”.

Tra poco compirà 40 anni, ma Valentino Rossi non ha alcuna intenzione di smettere con le corse. Correrà in MotoGP sicuramente fino al 2020, anno in cui scadrà il contratto con la Yamaha, poi si vedrà.

Intanto il Dottore si sta preparando per la nuova stagione, con la speranza di poter tornare a giocarsi il titolo. Non sarà facile, visto il livello della concorrenza, ma lui darà il massimo come sempre. Appuntamento il 4 febbraio a Jakarta per la presentazione del team Monster Energy Yamaha e dal 6 all’8 febbraio a Sepang per il primo test MotoGP del 2019.

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Rossi in un’intervista concessa alla trasmissione “Che tempo che fa” su Rai 1 ha parlato di più temi. Ha raccontato anche un interessante aneddoto riguardante la sua esperienza al liceo linguistico a Pesaro: «Non avevo un grande rapporto con la professoressa di storia dell’arte. Fu colpa mia, una volta le dissi che la materia non mi interessava tanto e che non mi avrebbe cambiato la vita. Lei la prese male e da lì abbiamo avuto dei problemi. Un giorno mi disse che non avrei guadagnato correndo in moto… Una frase fantastica».

Da alunno a maestro. Valentino da qualche anno ha creato la VR46 Riders Academy per aiutare giovani piloti italiani. Un progetto che sta dando risultati positivi, visti i titoli Moto2 vinti da Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia. Il nove volte campione del mondo è felice: «Mi sento molto vicino a loro, soprattutto grazie alla passione per le moto. Anche se io sono molto più vecchio, però è divertente ed è bello lavorare con loro. Morbidelli e Bagnaia correranno in MotoGP e mi gireranno le balle se mi arriveranno davanti (ride, ndr). E’ una bella sfida. Passiamo tanto tempo assieme, gli spiego un po’ ciò che ho imparato in questi anni di esperienza. Stare con loro è un modo per rimanere giovani».

Tra le imprese più entusiasmanti del 39enne pilota pesarese c’è sicuramente il successo di Welkom 2004, quando all’esordio in Yamaha sconfisse Max Biaggi al termine di un duello fantastico: «E’ la vittoria più bella. Ho la moto di quel giorno in camera. Fu un momento bello della mia carriera, ne vado fiero. Correvo con la Honda, potevo continuare a correre e vincere ancora lì per tanti anni. Ma ho deciso di fare questa sfida ed è la cosa che mi ha dato più gusto nella mia carriera». Il Dottore spera di conquistare nuovi successi in questo biennio, sogna ancora il decimo titolo.

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Matteo Bellan