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Tennis, ritiro Murray: Del Potro e le altre reazioni social

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Andy Murray
Murray annuncia il ritiro, le reazioni della rete.

Murray si ritira dal tennis agonistico, arrivano le prime reazioni social. Del Potro su Twitter: “Ti prego, non mollare. Ti vogliamo bene”.

Profondo rammarico e più di un velo di tristezza ha scosso Melbourne – teatro dell’Australian Open – con la notizia del ritiro dall’attività agonistica di Murray. Il tennista ha ammesso: “Vorrei chiudere a Wimbledon, ma non so se ci arriverò”. Parole forti, spiazzanti ma necessarie, dal momento che il campione sta combattendo da tempo con un infortunio che non gli dà pace: “Ho fatto tutto quello che era possibile per guarire, ma non ha funzionato”.

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Murray si ritira: il calore del Web, le reazioni di colleghi e persone comuni

Effettivamente già nel primo allenamento australiano si era visto un Murray piuttosto sofferente, lui stesso sa di poter “tirare la corda” ancora per un po’. Non troppo. Quindi, gioco, partita, incontro. La decisione di calare il sipario sulla sua carriera è arrivata, con l’auspicio di vederlo – un’ultima volta – sulla terra rossa a Wimbledon. Intanto le dimostrazioni d’affetto e solidarietà sui social non mancano. “Ti prego, non mollare. Continua a provare. Smetti alle tue condizioni. Ti amiamo e vogliamo vederti felice”, ha twittato il collega Del Potro subito dopo la conferenza. Poi l’incoraggiamento direttamente dall’account ufficiale degli Australian Open: “Continua a lottare”.

È un susseguirsi di incredulità e sostegno: anche gente comune e appassionata al tennis non ha potuto fare a meno di esprimere il proprio rammarico. “Le lacrime di un campione, ma soprattutto di un uomo. Mancherai al tennis giocato”. La Rete è sempre pronta ad unirsi nel congedare figure così carismatiche, ora tocca a lui. La speranza di tutti è che questo affetto possa dargli la forza di chiudere una carriera nel miglior modo possibile e, soprattutto, con pochi rimpianti. Ecco anche la risposta di Andy Roddick, altro popolare tennista, ritiratosi nel 2012: