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MotoGP, Morbidelli: “Spero di combattere con Rossi a volte”

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MotoGP, Morbidelli pronto per la sfida Yamaha: impensierirà anche Rossi?

Franco Morbidelli è stato uno dei piloti che ha maggiormente sorpreso in positivo nei primi test MotoGP al termine del campionato 2018. Tra Valencia e Jerez il 24enne romano ha mostrato un ottimo feeling con la Yamaha M1.

Dopo essere stato il rookie of the year della classe regina nella scorsa stagione, per il 2019 punta a fare un salto di qualità. E in Honda aveva qualche difficoltà in più, dovute sia alla sua poca esperienza nella categoria che ad una moto non facile da guidare senza gli opportuni sviluppi, invece nel nuovo team Petronas Yamaha SIC l’impatto è stato ottimo. Ovviamente è presto per cantare vittoria, davanti c’è ancora tanto lavoro da fare e sarà la pista a decretare il livello raggiunto da Morbidelli. Però era importante, intanto, approcciarsi bene alla nuova avventura.

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Intervistato da MotorCycleNews.com, il campione del mondo Moto2 del 2017 ha commentato nuovamente il proprio esordio in Yamaha. E’ rimasto colpito in maniera positiva, però non si monta la testa: «Vedermi nelle prime posizioni è bello – spiega –, ma non importa troppo perché è solo un test. Stiamo ancora imparando i punti di forza e i punti deboli della moto. Dovremo spingere e spremere di più il pacchetto per trovarli. Abbiamo ancora bisogno di studiare e capire dove migliorare. Comunque siamo stati già abbastanza veloci».

A Morbidelli è stato chiesto anche se il suo rapporto con Valentino Rossi possa cambiare, ora che sono rivali con la stessa moto. Lui pensa che ci saranno mutamenti: «Non cambierà nulla. Siamo amici fuori dalla pista, anzi è molto più che un amico. Ma quando corriamo, corriamo e quando siamo in pista cerchiamo di fare il nostro lavoro al massimo. Trascorriamo molto tempo insieme, perché mi sono allenato con lui praticamente da quando avevo 12 o 13 anni, prima ancora che esistesse la VR46 Academy».

L’amicizia tra loro rimarrà intatta, anche se ovviamente Franky sogna di potersela giocare a volte con il Dottore e con gli altri big della MotoGP. Infatti conclude: «Spero di poter essere lì a combattere con lui a volte. Sarebbe una grande cosa». Il talentuoso pilota italo-brasiliano è uno molto umile, ma ovviamente ha anche l’ambizione di potersela giocare con i top rider della categoria.

 

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Matteo Bellan