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ESCLUSIVO/ Eranio: “Milan? Gattuso l’uomo giusto. Higuain non si tocca. Maldini valore aggiunto”

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Eranio Milan
Eranio Milan

E’ nato calcisticamente nel Genoa,  ha fatto parte del Milan stellare, chiudendo la carriera in Inghilterra. In Esclusiva alla redazione di SportNews.eu, Stefano Eranio, ex centrocampista anche della Nazionale, nel periodo tra il 90′ e il 97′, in cui ha totalizzato 20 presenze e 3 reti.

Il Milan sembra interessato a Piatek, in vista di un possibile addio di Higuain. Venderebbe l’argentino?

“No. A me piace Higuain. Aveva avuto un buon approccio poi forse è stato condizionato dal nervosismo. Come lui ce ne sono pochi in giro, è assurdo metterlo in discussione. Piatek può andare bene in ottica futura ma non venderei l’argentino”.

Intanto è arrivato Paquetà. Da ex centrocampista qual è il suo giudizio?

“Sinceramente non saprei dare un parere perchè lo conosco pochissimo. In base ai video che ho visto mi sembra un giocatore con qualità”.

E’ d’accordo con Shevchenko secondo il quale Gattuso è l’uomo giusto per il Milan?

“Sì per quello che sta facendo. E’ arrivato dando un’idea di gioco. Ricordiamoci in quali condizioni ha preso questa squadra. Quest’anno purtroppo è stato anche sfortunato per i tanti infortuni”.

Cosa ne pensa del duo Leonardo-Maldini alla dirigenza?

“Leonardo aveva avuto già esperienza. Paolo invece è un esordiente. Il suo trascorso parla chiaro, una posizione in società doveva averla. E’ un valore aggiunto”.

A Eranio piacerebbe fare il dirigente del Milan?

“Come Maldini potrei essere un valore aggiunto e dovrei essere affiancato, ma sono un uomo di campo e vorrei fare l’allenatore”.

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Come vede Prandelli al Genoa?

“Bene, ma stesso discorso valeva per Juric e Ballardini. Il presidente Preziosi deve dare più tempo di lavorare agli allenatori. Cambiare in continuazione non è una cosa positiva. Ogni volta bisogna ricominciare da capo”.

Lei ha giocato quattro anni in Inghilterra, con il Derby County. Che tipo di esperienza è stata?

“E’ stata un’esperienza di vita per tutta la mia famiglia. Non era facile per me passare ad un club piccolo dopo aver giocato nel Milan stellare. Per come vivono il calcio in Inghilterra, soprattutto i tifosi, si riesce a giocare serenamente, senza tante pressioni”.

Quest’anno in Premier sembra una lotta a due tra Manchester City e Liverpool. Alla fine chi vincerà il campionato?

“Secondo me la spunterà il Liverpool. Da metà campo in su ha grande qualità. Guardiola e Klopp sono due allenatori simili nel cercare sempre qualcosa di diverso per far giocare bene la squadra”.

Di Quintiliano Giampietro

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