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MotoGP, Vinales: “La tensione con Forcada non era necessaria”

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MotoGP, Vinales contento di lasciare Forcada e affidarsi a Garcia come capo-tecnico.

Non è stato un 2018 facile per Maverick Vinales. Si aspettava di riuscire a lottare per il titolo MotoGP e invece non ha potuto farlo. Colpa soprattutto di una Yamaha non al livello di Honda e Ducati.

Il pilota di Figueres spera di raggiungere il proprio obiettivo in questo biennio. Ha fiducia nella casa di Iwata, che deve fornire a lui e a Valentino Rossi una M1 all’altezza. Il finale di stagione è stato nel complesso incoraggiante, considerata pure la vittoria ottenuta a Phillip Island. Inoltre ci sarà qualche cambiamento all’interno del suo team.

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Dopo un biennio insieme, Vinales non avrà più Ramon Forcada come capo-tecnico. Un addio scontato, visto che all’interno del box non si era creato il giusto clima per poter lavorare bene. Ci sono stati momenti tesi e le parti hanno preferito separarsi. Non aveva senso continuare il rapporto lavorativo in tali condizioni. I due non sono riusciti a capirsi e quindi a collaborare nella maniera migliore. Non si è creata l’alchimia necessaria.

Vinales ha parlato a MotorSport.com della separazione da Forcada: «È stata una decisione presa in collaborazione con Yamaha. La tensione vissuta con Forcada non era necessaria. Tecnicamente è molto difficile trovare qualcuno migliore di lui, ma sono stato indicato come l’unico responsabile della sua partenza e non è così. Questo ci ha fatto male, perché io devo lottare per un campionato e perché Ramon deve essere concentrato».

Ormai è tempo di voltare pagina. Oltre a tornare al numero 12, abbandonando il 25, il rider spagnolo è anche tornato al capo-tecnico che lo aveva seguito nell’anno del suo trionfo in Moto3. Con lui in Yamaha ci sarà Esteban Garcia, del quale si fida ciecamente: «Porterà ordine, cosa molto importante. Lo scorso anno abbiamo sbagliato molto nei piccoli dettagli e non li rivelo perché provocherebbero risate. Credo che Esteban avrà queste cose sotto controllo, e mi ha dimostrato di essere una persona che vuole migliorare sempre. A parte questo, penso che porterà molta tranquillità alla squadra». Maverick è convinto che la sua scelta pagherà. Non rimane che attendere il responso della pista.

 

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Matteo Bellan