Juventus, Paratici: “Ronaldo? Trasferimento storico. Sembrava una barzelletta”.

Paratici Juventus
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Fabio Paratici parla dell’affare da molti definito del secolo, in conferenza stampa al Globe Soccer di Dubai.
Ronaldo è Ronaldo, c’è poco da dire. Siamo felici di lui non solo dal punto di vista tecnico. Lavora duramente tutti i giorni ed è un esempio. Perché quando guardi il numero uno lavorare così, tutti si sentono in obbligo di fare lo stesso”, dice il capo dell’area sportiva della Juventus .
Paratici poi svela le tappe dell’affare: “E’ stato un trasferimento storico. Il primo contatto c’è stato durante i quarti di finale della Champions. Jorge Mendes mi disse che Cristiano voleva giocare per la Juve. Io pensavo fosse una barzelletta. Ne parlai con Agnelli, rispose subito in maniera positiva. Allegri era felicissimo”.
Poi continua: “Agnelli ne ha parlato con i responsabili commerciali, abbiamo fatto uno studio numeri alla mano e quando si è capito che l’operazione era vantaggiosa si è deciso di procedere”.
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Il 2018 è stato anche l’anno dell’addio di Buffon: “Quando si perde una bandiera come Gigi bisogna prepararsi e non è facile. Lui è anche un mio amico. Lui aveva deciso in un primo momento di concludere la carriera, poi lui ha avuto una proposta dal Psg.
Prima ancora se ne era andato Conte. “Negli ultimi otto anni abbiamo avuto due dei migliori allenatori del mondo. Conte è più caratteriale e organizzatore. Allegri forse meno organizzatore, ma più tecnico e aperto alle diverse situazioni di gioco”.