Bologna, Corvino: “No a Borriello e Ranocchia. Calleri? Ci piace”

Marco Borriello (getty images)
Marco Borriello (getty images)

NOTIZIE BOLOGNA – Ai microfoni di Sportitalia il direttore sportivo del Bologna, Pantaleo Corvino, fa il punto sul calciomercato del felsinei: “Borriello? Voglio essere rispettoso verso i tesserati ed i miei colleghi. Non voglio esimermi dal rispondere, dal confermare e dallo smentire, ma non è giusto scendere ora nel dettaglio. E’ un momento difficile per tutti“.

Sul mercato del Bologna. “Come tutte le squadre, essendoci un mese di mercato, se ci sarà la possibilità di migliorarci lo faremo”.

Sul mercato di gennaio. “E’ un mercato avaro di possibilità ma siamo attenti alle opportunità da cogliere. Speriamo di poter fare bene“.

Sui rinforzi in difesa.Ogni squadra può essere migliorabile, in ogni momento, col mercato. Questo dura trenta giorni, anche troppo, visto che si tende a fare tutto l’ultima settimana e poi si fa fatica a prendere certi calciatori che hanno ingaggi non sostenibili per alcuni club e faccio riferimento anche a noi. Faremo quel che ci sarà da cogliere, perché il Bologna è una squadra che come tutte le altre si può sempre migliorare”.

Sulle uscite. “Veniamo da una situazione complessa. Abbiamo fatto 33 operazioni in uscita, adesso stiamo definendo Crimi al Carpi e Pulzetti allo Spezia. C’è qualcos’altro da poter fare in uscita, per poter dare la possibilità a chi gioca di meno di mettersi in risalto altrove“.

Sull’asse di mercato con l’Inter. “Vedo tanti nomi accostati al Bologna. Certi giocatori hanno ingaggi non sostenibili per le casse del Bologna e per tante altre squadre che fatturano non certo centinaia di milioni di euro“.

Su Calleri. “Abbiamo fatto tanto in estate. Ho lasciato la casella libera per l’extracomunitario per aver tempo per gennaio. Abbiamo la possibilità di fare un extracomunitario, se Calleri dovesse arrivare all’Inter allora abbiamo dato la disponibilità ad acquistare le prestazioni del giocatore. Non posso smentirlo, mentre devo smentire altri con ingaggi non sostenibili a noi“.

Su Borriello e Ranocchia. “Sono nomi che fate voi, non io. Dico che certi giocatori con ingaggi non sostenibili, non possono rientrare nei nostri parametri, pur sapendo che sono calciatori importantissimi“.