Roma, Gervinho: “Felici per la Champions”. Occhi su Romulo e Pedro, ma il sogno è Jackson Martinez

NEWS DELLA GIORNATA – Mancano poco più di 20 giorni all’apertura ufficiale della sessione estiva di calciomercato, ma in casa Roma il ds Sabatini è già da tempo alla continua ricerca dei tasselli giusti da inserire nello scacchiere tattico di Rudi Garcia. Il sogno per l’attacco rimane Jackson Martinez del Porto, seguito da mezza Europa ma il cui agente è atteso nella notte in Italia per discutere (chissà) proprio con la dirigenza giallorossa. Spunta anche il nome di Pedro del Barcellona per il ruolo di esterno offensivo: il blaugrana, che ha recente aperto ad un addio, non rientra nei piani di Luis Enrique e per questo motivo la Roma sta provando ad inserirsi per un’eventuale trattativa. Non è invece nel mirino dei giallorossi l’attaccante dello Shakhtar, Douglas Costa, almeno secondo quanto affermato dal suo procuratore: “Nego tutto, non c’è assolutamente nulla. Oggi non stiamo parlando con loro” ha detto Cesar Bottega, che ha rivelato come la Roma avesse mostrato interesse per il brasiliano “un anno fa”. I giallorossi, che rimangono vigili anche per quanto riguarda il ruolo di portiere con il francese Ruffier in prima fila, starebbero pensando ad inserire il brasiliano Marquinho (che il Verona vorrebbe riscattare per intero) nella trattativa per arrivare a Romulo. Intanto l’agente del centrocampista esce allo scoperto: E’ vero piace ai giallorossi, ma il mercato è lungo ed è ancora tutto aperto”. Si parla invece di un possibile ritorno nella Capitale, ma sulla sponda biancoceleste per l’ex terzino romanista Antunes.

-2 AL MONDIALE – E’ tutto pronto a San Paolo per il via del mondiale brasiliano, con i padroni di casa attesi dalla Croazia (arbitra il giapponese Nishimura, con Rizzoli che dirigerà Spagna-Olanda) il 12 giugno alle 22 (ora italiana). Tra i verdeoro partirà dalla panchina il romanista Maicon, che continua la sua sfida calcistica con Dani Alves: il terzino giallorosso è dato in grande forma, come testimonia l’intensità che dimostra in ogni seduta d’allenamento e i chili persi da quando si è aggregato alla Selecao. Debutto invece tra 4 giorni per gli azzurri di Cesare Prandelli che oggi, sotto una pioggia torrenziale, hanno fatto le ultime prove tattiche in vista della sfida contro l’Inghilterra. A preoccupare gli azzurri è il clima di Manaus, come fa capire Marchisio:“L’umidità ti aggredisce, dovremmo stare attenti perchèquella con l’Inghilterra è la partita più importante del girone. Il ct dei Tre Leoni, Roy Hodgson, non ha paura:“Stiamo meglio di 2 anni fa e correremo tanto”. Anche gli altri tre giallorossi presenti in Brasile proseguono la loro preparazione: mentre Torosidis festeggia i 29 anni, dal ritiro della Costa d’Avorio, Gervinho ha promesso grande impegno (Arriviamo in Brasile in forma e con un ottimo stato d’animo. Vogliamo superare il primo turno, è un obiettivo raggiungibile”), tornando anche sull’ottima stagione appena conclusa con la Roma: E’ stata una stagione positiva perchè abbiamo raggiunto l’obiettivo che la dirigenza aveva fissato, vale a dire qualificarci per le Coppe Europee” – ha spiegato l’ivoriano – “dirigenti, tifosi, calciatori: tutti sono rimasti soddisfatti per aver raggiunto la Champions League”. Anche in casa Bosnia c’è grande ottimismo: “Non temiamo nessuno” ha ammesso Miralem Pjanic, “giocheremo contro una delle favorite come l’Argentina ma abbiamo l’esperienza necessaria per sfidarla. Superare il girone è il nostro obiettivo.

LE ALTRE NEWS – Chi non è riuscito a conquistare la convocazione per i Mondiali, complici le ultime stagioni non proprio esaltanti, è l’olandese Maarten Stekelenurg. L’ex portiere della Roma ammette di non aver avuto un buon rapporto con Zeman: “Dovevo ambientarmi, ma la prima stagione è stata positiva. Poi nella seconda stagione è arrivato lui e ci sono stati dei problemi“. Proprio il tecnico boemo ha parlato dopo l’exploit in Nazionale di Verratti, Insigne e Immobile: “Non sono solo loro i miei figliocci, ho avuto tante soddisfazioni anche con ragazzi come Totti, di cui ho apprezzato non solo il lato calcistico ma anche le qualità umane. Non se la sta passando benissimo invece un altro ex tecnico giallorosso, Luis Enrique, che ieri è stato operato di appendicite: “Ora ho bisogno di riposo” ha dichiarato lo spagnolo all’uscita dall’ospedale. Intanto è tempo di fasi finali dei campionati di categoria per Allievi (contro il Palermo domani alle 18) e Giovanissimi (contro il Napoli il 20 giugno).

Damiano Frullini