Home Calcio Juventus – Genoa. Conte: “Io e Marotta siamo sulla stessa linea”

Juventus – Genoa. Conte: “Io e Marotta siamo sulla stessa linea”

CONDIVIDI

Il tecnico bianconero parla a fine gara: “Ora dobbiamo continuare a lavorare”….

(Getty Images)
(Getty Images)

Notizie Juventus – Genoa – Al termine della partita contro il Genoa, il tecnico della JuventusAntonio Conte parla ai microfoni di Sky Sport: “Penso che sia stata una buona prestazione così come c’era stata a Madrid e a Firenze per i primi 70 minuti. Le ultime partite non abbiamo raccolto quello che meritavamo, ma oggi abbiamo preso in mano la partita, dominando e facendo due gol. Potevamo farne anche di più, ora continuiamo a lavorare e a fare quello che stiamo facendo con grande intensità. La Roma? Bisogna farle i complimenti, ha fatto qualcosa di straordinario e offusca quello che stanno facendo Napoli e Juventus, che hanno entrambe un ruolino invidiabile. Però faccio i complimenti ai giallorossi. Gli attaccanti sono fondamentali per noi, sono il terminale che vogliamo rendere protagonista. Tevez e Llorente stanno migliorando l’intesa e non è facile per loro calarsi nella realtà della squadra, mettendosi a disposizione. Giocavamo contro una buona squadra, composta da ottimi elementi. Cerchiamo di essere sempre costruttivi anche quando qualcuno sbaglia, lo stesso vale per CHiellini che però come abnegazione e lavoro non è secondo a nessuno. Llorente? Sta crescendo, chiedo da sempre di avere pazienza con questo giocatore perché sapevo che sarebbe cresciuto. E’ stato un anno fermo e a livello psicologico non era facile scrollarsi un anno di inattività. Ora penso che sia un giocatore che può essere fondamentale per noi. Rottura con Marotta? Ho sentito dire da tutti che io fossi in rotta con Marotta e non è vero. Può sembrare che ci sia disaccordo ma è perché sono una persona limpida e pulita e quindi non nascondo nulla. Da qui a parlare di rottura con Marotta ce ne passa, chi lo dice vuole destabilizzare l’ambiente. Sono falsità che colpiscono la bontà delle persone. Non si può dire che non ci sia unità di intenti tra me e Marotta, non si possono toccare gli aspetti umani. Mi sta bene che si critichino il gioco e l’allenatore, non i rapporti personali tra me e Marotta“.