Home Calcio MERCATO. MILAN. Sfida anti-clausola: quattro dispetti all’Inter

MERCATO. MILAN. Sfida anti-clausola: quattro dispetti all’Inter

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LA GAZZETTA DELLO SPORT – Schelotto, Lodi, Bellomo e ora anche Jorginho: si allunga la lista dei comuni obiettivi di mercato delle milanesi…

SCHELOTTO Matias 00

RASSEGNA STAMPA – (C. Laudisa) – Frenesia Balotelli. Berlusconi fa pace con lui e Milano si spacca. Siamo alla guerra fredda tra Inter e Milan, anche se il Manchester City non dà apparenti segnali di apertura alla cessione. Ma l’implicita accelerazione di Berlusconi squarcia un velo sui piani rossoneri. Le ultime due settimane hanno visto il Milan scatenato sulle tracce degli obiettivi dell’Inter. E non è un caso che l’offensiva di Galliani sia seguita all’esternazione del d.s. nerazzurro Ausilio che la scorsa settimana ha riproposto un argomento di due anni fa. “Se il City decide di vendere Balotelli noi valuteremo se esercitare il nostro diritto di prelazione”. A dispetto delle evidente difficoltà economiche di una simile operazione, nonostante le esternazioni del Presidente Berlusconi, in casa rossonera la pista-SuperMario resta affascinante. L‘a.d. Galliani continua ad escludere questa soluzione davanti alle telecamere. E il feeling con l’entourage del giocatore resta intatto. In ogni caso in questa vicenda è centrale l’efficacia del diritto d’opzione sbandierato dall’Inter per Balotelli. In effetti all’atto della cessione al City il club nerazzurro ottenne dal club inglese un impegno ad essere consultato in caso di cessione, con il diritto di ultima parola. E questo è un privilegio non da poco in una trattativa di quest’importanza. Va, però, detto, che la società di Moratti non è riuscita ad ottenere l’assenso di Balotelli, come era previsto all’inizio. E senza questa garanzia il diritto di prelazione rischia di rimanere carta straccia. Da Saponara a Bellomo. Da Schelotto a Jorginho. I segnali di fumo a Milano non portano pace e mettono in discussione il destino di questi giocatori. La prima contesa tra Inter e Milan è nata per Saponara, appena rilevato da Galliani con una spesa di 3,75 milioni per la comproprietà dei toscani. Poi, la prossima stagione se la vedrà con il Parma. Intanto l’under 21 chiude la stagione ad Empoli. L’ultima incursione milanista, invece, riguarda Bellomo. I nerazzurri hanno proposto 1,8 milioni, i rossoneri hanno rilanciato a 2 milioni con il Bari (l’altra metà è del Chievo). Quindi la bagarre è assicurata. Anche perché nella partita c’è un terzo incomodo. Anche la Roma, infatti, è molto attiva sul talento. Il club giallorosso è pronto ad offrire al Bari i prestiti di Tallo e Frascatore (ora al Sassuolo) e 2 milioni per la comproprietà del centrocampista che, peraltro rimarrebbe in Puglia sino a fine stagione. Anche per Schelotto c’è un incrocio. Percassi aspetta una chiamata per chiudere l’affare, visto che il giocatore ha appena preso casa sul lago di Como e vuol diventare nerazzurro. Ma il Milan ha prenotato l’intervento se cede Abate allo Zenit. E il prezzo sale. Lo stesso si può dire con il Verona per l’altro under 21 Jorginho. Gli scout nerazzurri lo seguono da mesi e flirtano con la società veneta che, però, ha ottimi rapporti pure per i rossoneri…