MILAN. Rispunta MUNTARI ma non basta…

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Il ghanese risanato pensa anche alla Coppa d’Africa (da gennaio): altro problema per Allegri…

(Getty images)

RASSEGNA STAMPA – (A. Bocci) – Muntari ritorna, e questa è una buona notizia per il Milan. Ma il 19 gennaio comincia la Coppa d’Africa (finale il 10 febbraio) e questa notizia non è altrettanto buona. Intanto Allegri sceglie il lato positivo della cosa: già oggi potrebbe convocare il centrocampista ghanese per la partita di Coppa Italia con la Reggina. Ieri Muntari è tornato a lavorare con la squadra. “Il test è andato bene, quindi mi allenerò con la squadra”, ha detto Sulley a Milan Channel. “Per la partita con la Reggina tutto dipenderà dall’allenatore, ma io sono pronto”. Allegri deciderà questa mattina, dopo l’ultimo allenamento, se convocarlo per una gara che non vale come le altre di Coppa Italia, visto che il trofeo in questo momento è ritenuto prioritario. “La partita con la Reggina è importante, però il nostro obiettivo è fare sei punti per andare in vacanza tranquilli. Vogliamo proseguire in questa striscia positiva”, ha detto ancora Muntari, pensando soprattutto al campionato. Ma Allegri dovrà gestire questo debutto stagionale in coppa e attrezzarsi per le ultime due partite dell’anno in Serie A. E potrà fare turnover fino a un certo punto. A centrocampo, ad esempio, tornano a disposizione Montolivo e appunto Muntari, ma sei mesi senza De Jong saranno difficili da gestire, soprattutto se il Milan non andrà a caccia di un altro centrocampista nel mercato di gennaio. “Ero triste senza calcio, non vedevo l’ora di scendere in campo e giocare con De Jong, ma è andata così. Dobbiamo fare bene, così anche lui è felice. Ora spetta all’allenatore decidere se far giocare Ambrosini nel suo ruolo oppure se devo giocare io. Sono pronto a giocare nella posizione che Allegri preferisce, l’importante per me è tornare in campo. I miei compagni sono stati molto bravi e sono contento di loro perché siamo usciti fuori da un momento difficile. Avevo fiducia in loro perché vedevo il loro impegno in allenamento”, ha dichiarato Sulley. Il ghanese insomma è pronto a ripartire, ma Allegri non lo considera una soluzione stabile per il buco che si è aperto in mezzo al campo. La scelta più logica per sostituire De Jong è ancora quella di Ambrosini, che però non può giocare ogni tre giorni. Il Milan deve stringere i denti fino alle vacanze natalizie, il che significa affrontare tre partite fondamentali prima di aver tempo di studiare soluzioni alternative.