UDINESE-MILAN 0-0. Il sogno friulano è finalmente realtà:Champions League.

(foto Getty Images)

La partita del Friuli, a differenza di quello che si poteva pensare alla vigilia è gara vera fin dai primi minuti, con il Milan che gioca a viso aperto, rendendosi pericoloso in un paio di occasioni grazie ai passaggi filtranti di Cassano. L’Udinese parte un po’ contratta, ma poi si scioglie e comincia a produrre gioco, soprattutto sulla destra con Isla, presentandosi in area in un paio di occasioni, senza però riuscire a battere a rete in maniera pericolosa. La prima vera occasione della gara arriva da calcio da fermo, quando ormai sono passati 18 minuti: Di Natale dai 25 metri riesce a superare la barriera, ma il palo respinge il pallone, negando all’attaccante il ventinovesimo gol in campionato.

Il Milan, pur mancando di convinzione al tiro, dimostra di voler onorare fino alla fine la stagione che l’ha vista trionfatrice, mentre l’Udinese dopo un avvio positivo, si spegne cercando di gestire la gara tenendo in mano il pallino del gioco e pungendo con qualche accelerazione delle sue ali.
Anche nella ripresa l’Udinese mantiene maggiormente il controllo del pallone, cercando di pungere – senza successo – sulle fasce laterali, col Milan, guidato da un Cassano ispirato, prova a spaventare i friulani, anche se Handanovic non deve mai compiere parate importanti. È invece Amelia a dover dimostrare le sue qualità in almeno due occasioni a metà della ripresa, su Di Natale e Sanchez. Il portiere rossonero si esalta ancora al 74° quando nega al capitano dell’Udinese la gioia del gol su rigore – conquistato da Sanchez dopo una pregevole azione personale. Tiro forte, ma poco angolato che Amelia devia sul palo. L’Udinese nel finale cerca con insistenza la via del gol e quando non ci pensa il solito Amelia a disinnescare i tiri dei friulani, ci sono i legni della porta, come al 77° quando Inler colpisce traversa e palo con un diagonale dalla vertice destro dell’area. Nel finale il Milan con alcune accelerazioni mette paura ai tifosi friulani, che possono però tirare un sospiro di sollievo al fischio finale dell’arbitro.

Grazie a questo pareggio, l’Udinese riesce a conquistare i preliminari di Champions, un traguardo che mancava da 6 anni. L’unica macchia della gara è l’errore di Di Natale dagli undici metri, che non riesce a eguagliare il proprio record di gol stagionali in A.

D.G.