INTER. Leonardo: «Robben e Tevez due campioni assoluti»

INTER. Leonardo: «Robben e Tevez due campioni assoluti»

Il tecnico dei nerazzurri parla alla vigilia della sfida contro il Catania e analizza la stagione della sua Inter e gli uomini di mercato che infiammano i sogni dei tifosi…

(foto getty images)

Il tecnico dell’Inter Leonardo parla alla vigilia della gara contro il Catania. Domani Eto’o festeggerà la partita numero 100 con la maglia nerazzurra e al mister brasiliano viene chiesto un pensiero sull’attaccante camerunense: “Se guardiamo quello che ha fatto negli ultimi anni, come gol e vittorie anche in Champions League, ma anche se guardiamo questa stagione, i suoi sono numeri straordinari. E’ uno dei migliori al mondo, quello più in forma. Questa stagione lo ha premiato: ha segnato tantissimo, giocando in tutte le posizioni e sacrificandosi molto anche in fase difensiva, una cosa non naturale per un attaccante. “

Si scherza in sala stampa. Visto che questa sarà l’ultima gara di campionato, al tecnico viene chiesto di fare uno strappo alla regola dando la formazione. Ecco la risposta del brasiliano: “Lo strappo purtroppo lo ha avuto Cambiasso che ha accusato un problema in allenamento e mi dispiace molto. Ho detto strappo, ma dobbiamo ancora valutare quanto è grave. La gara contro il Catania comunque è da affrontare nel migliore dei modi. Per noi non è l’ultima partita del campionato, ma una partita di campionato. Dobbiamo restare concentrati in vista della finale di Coppa Italia alla quale teniamo molto. Le buone prestazioni portano sempre indicazioni positive e questo incontro serve per avere indicazioni in vista della finale di Coppa Italia. “

Si passa, poi, al bollettino degli infortunati: “Non c’è precauzione per Julio Cesar. Ha avuto tre giorni fa un dolore alla schiena: non è una cosa importante, ma con il Catania non può giocare. Sneijder è in fase di recupero e sta facendo un lavoro fisico per valutare la prossima settimana come sta. Maicon non è convocato perché è squalificato in Coppa Italia e vogliamo vedere chi può sostituirlo in vista della finale di Roma. Chiudere bene è importante, soprattutto perché giochiamo a San Siro.”

L’allenatore nerazzuro analizza, poi, le prestazioni dei singoli. Gli viene chiesto di Nagatomo e della sua prestazione come terzino destro: “Nagatomo può giocare in tutti i ruoli e contro la Sampdoria da terzino destro ha fatto bene. Si esprime bene in tutti i ruoli, a destra o a sinistra, a centrocampo o in difesa. E questa è una caratteristica molto importante. “ E Maicon? Andrà in vacanza prima?: “Tra poco nascerà sua figlia, è negli ultimi giorni di attesa, poi andrà in nazionale. Prenderemo una decisione con calma sapendo che l’1 giugno dovrà già essere con il Brasile. “

Non può mancare una riflessione sul mercato. Come descriverebbe Leonardo talenti come Sanchez, Robben e Tevez?: “Sono giocatori diversi da loro, ma che giocano tutti in attacco. Robben è una realtà esattamente come Tevez, mentre Sanchez è nel momento di fare il salto di qualità per diventare un grande. Stiamo parlando giocatori importanti, a livello mondiale. Adesso faccio l’allenatore, ma lavoro in sintonia con Branca, Ausilio e gli altri dirigenti. “

Riesce a non pensare alla finale di Coppa Italia di domenica?: “Sì, ci riesco. Domani è importante vincere, poi penseremo alla Coppa Italia. La concentrazione su domani è massima. “