giovedì, 26 aprile 2012 - ore: 09:34 | CALCIO, Juventus, PRIMO PIANO 1, RASSEGNA STAMPA, ULTIM'ORA
CORRIERE DELLO SPORT. «La Juve ha fame Allegri mi annoia»
Una sintesi dell’articolo de “Il Corriere dello Sport”: Il tecnico scherza: «Il rigore? Ho detto io a Pirlo di sbagliare Ci porta fortuna!»…

(getty images)
Le parole di Conte nel post partita di Cesena Juventus riprese dalle pagine de “Il Corriere dello Sport”
«Oggi (ieri, ndi) ricorre il diciasettesimo anniversario della morte di Andrea Fortunato, mio amico e compagno di tante sofferte e gioiose avventure con la Juventus. Dedico a lui questa vittoria» .
SUALLEGRI
«Continua a dire che l’episodio di Muntari resta decisivo per il campionato? Lui continua ad annoiarmi» .
SUL RIGORE FALLITO DA PIRLO
«Ho detto io a Pirlo di sbagliarlo… Anche perché quando sbagliamo un rigore vinciamo sempre, come è successo a Roma. Adesso diventa obbligatorio sbagliare il rigore, così il successo garantito. Il prossimo rigore chi lo batte? Vidal…, scherzo. Ogni fine allenamento i ragazzi si fermavano sempre a battere i rigori e io dicevo che era inutile, fino a poco tempo fa non ce ne davano mai… Invece ci hanno concesso due rigori, li abbiamo sbagliati e abbiamo vinto. No, l’errore di Andrea non ha inciso secondo me. E’ avvenuto all’inizio e c’era tutta una partita da giocare. Fosse entrata la palla sarebbe stata un’altra partita perché il Cesena poi avrebbe dovuto giocare e aprirsi. Così com’è diventata un’altra partita quando ha segnato Borriello. E’ stata una vittoria sudata, voluta con tutte le nostre forze» .
SULLA CORSA SCUDETTO
«Qualcosa deve succedere, ci sono quattro partite, bisogna vedere se saranno positive per noi. Me lo auguro. Noi cerchiamo di fare la corsa su noi stessi, cerchiamo di non avere rimpianti. Attenzione, però: qui a Cesena abbiamo avuto dimostrazione che nel campionato italiano non si va a passeggiare da nessuna parte. Bisogna combattere, stare attenti ovunque» .
SU BORRIELLO
«Lo dico sinceramente: è un calciatore che merita, perché è arrivato qui da noi che non era in condizione ma aveva grandi motivazioni. Ha dovuto lavorare sodo per mettersi al passo con gli altri. Ho cercato di utilizzarlo durante questo periodo, ma non era al massimo. Dispiace perché è un calciatore che alcune volte è stato un po’ bistrattato. Ma anche lui va trattato con affetto da tutti perchè lo merita. Adesso sta bene, è alla pari degli altri. Prima della partita ci siamo parlati. Ha risolto lui l’incontro e sono molto contento perché lo merita, per quello che fa durante la settimana, per come si comporta nei confronti di tutti» . Comunque vada a finire, a maggior ragione con la conquista dello scudetto, Conte è sicuro di aver creato qualcosa di veramente importante: «Penso che quest’anno abbiamo costruito una base su cui si può lavorare negli anni, su cui si può intervenire, senza farci prendere da smanie particolari. Quest’anno la Juve è tornata ad essere competitiva. Dallo zero che c’era prima, adesso ci sono delle fondamenta importanti» . La Juventus è pronta a iniziare un ciclo vincente? «Ci troviamo seduti a un tavolo imbandito, non eravamo abituati in questi ultimi anni. Adesso siamo seduti e vogliamo mangiare. Negli anni precedenti abbiamo assistito ai banchetti degli altri, quest’anno ci siamo noi. I ragazzi sono…affamati. I ragazzi lo sanno: quest’anno c’è un’occasione straordinaria, unica, e solamente vincendo si entra nella storia di questa squadra» .
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