FOLIGNO-LAZIO 1-0

FOLIGNO: Biscarini, Perugini, Curti, Scotini, Varonci, Bellucci, Brunori, Grifoni (14’s Fattorini), Ciuffetti (17’st Ferretti), Bazzica (37’st Fastellini), Mattelli. A disp.: Palomba, Panzolini, Fanini, Barbante. All.: Armillei.

LAZIO: Scarfagna, Sergio, Argenti (26’st Pagni), Oddo, Bassini, Pasquetto, Gnignera, Barluzzi (22’st Cataldi), Vivacqua, Pedro (17’st Carru), Andreoli. A disp.: Fingari, Arduini, Serpieri, Cicerchia. All.: Perrone.

ARBITRO: Proietti di Terni.

MARCATORE: 25’st Ferretti.

NOTE: ammoniti Bellucci, Scotini, Sergio, Argenti, Andreoli, Gnignera. Al 35’st Biscarini para un calcio di rigore di Vivacqua.

L’incipit del 2011 non poteva essere peggiore per la Lazio. Dopo l’inaspettato pareggio contro L’Aquila, la formazione di Perrone cade in quel di Foligno. La formazione biancoceleste ha disputato un buon incontro, avrebbe forse meritato il pareggio, ma i padroni di casa sono stati abili a fermare controffensiva avversaria, risultando anche fortunati in occasione del calcio di rigore fallito da Vivacqua. La prima azione degna di nota dell’incontro arriva dopo quindici minuti. Brunori impegna severamente Scarfagna, che respinge debolmente, sulla ribattuta piomba lestamente Mattelli, il quale però non inquadra lo specchio della porta. La risposta della Lazio giunge nel finale di tempo, quando un bel colpo di testa di Andreoli viene bloccato dall’estremo difensore locale. Ad inizio ripresa i biancocelesti prendono in mano il pallino del gioco, ma si dimostrano poco incisivi infase offensiva. Il Foligno approfitta della scarsa vena realizzativa degli ospiti al 25′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Scotini, il neo entrato Ferretti con un perfetto colpo di testa supera Scarfagna. Uno a zero. L’occasione più nitida per la Lazio arriva nel finale. Carru viene atterrato in area. Calcio di rigore. Dal dischetto si presenta bomber Vivacqua, il cui tiro però è troppo centrale, Biscarini blocca senza problemi. Forte rammarico in casa biancoceleste, i tre punti vanno al Foligno.